Pordenone, il giorno delle verità

Pordenone, il giorno delle verità

Giornata calda quella di lunedì a Pordenone: il presidente Mauro Lovisa deve illustrare i suoi progetti per il futuro.  C’è da capire se il club verrà tentarle tutte per il ripescaggio, si deve capire chi sarà la guida tecnica, si deve capire anche la voglia di continuare, eventualmente, in Serie D da parte del numero uno dopo che aveva detto a chiare lettere che in caso di retrocessione avrebbe dovuto riflettere.

Insomma è il giorno delle verità. In tema ripescaggio se è vero che i posti in Lega Pro che si potrebbero liberare a causa di club in crisi sono parecchi, è altrettanto vero che servono subito soldi da versare come fondo di garanzia. Si parla di 600 mila euro da versare subito a fondo perduto, poi altri 600 circa come fideiussione. Insomma tanti, una cifra che necessita un sacrificio che solo Lovisa può rispondere se c’è la possibilità di fare.

Poi c’è il nodo Rossitto: oramai è chiaro che la conferma non è scontata, anzi il divorzio sembra essere oramai sancito da tempo, anche se a Pordenone è amatissimo dal pubblico e proprio questo aspetto potrebbe far cambiare idea a Lovisa. Anche qui arriverà la risposta, con Pasa che potrebbe essere il sostituto, anche se è bene ribadire che il nuovo tecnico sarà comunque legato alla categoria che il Pordenone giocherà.

Ci saranno anche da svelare i nomi del nuovo staff dirigenziale e, soprattutto, ribadire la volontà di proseguire anche in D: la Triestina era una possibile pretendente per Lovisa, il presidente dovrà chiarire anche questo.

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