Pordenone, Tedino prepara sorprese per il Santarcangelo

Pordenone, Tedino prepara sorprese per il Santarcangelo

“L’ammucchiata non è una sorpresa. Almeno non lo è per me. È dall’inizio che cerco di far capire quanto difficile ed equilibrato sia il girone B”

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Il Pordenone ha mantenuto la testa della classifica nonostante la sconfitta col Bassano. Una testa che vede nello spazio di 2 soli punti ben 7 formazioni.  «L’ammucchiata – afferma Tedino a Il Gazzettino- non è una sorpresa. Almeno non lo è per me. È dall’inizio che cerco di far capire quanto difficile ed equilibrato sia il girone B. Noi siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto sino a oggi, siamo fieri di essere in questo gruppo di testa e faremo di tutto per restarci. La Samb? Non è un caso che si trovi davanti, è una squadra di ottimo potenziale, con un presidente ambizioso. In casa la seguono in 10 mila. Fa parte delle potenziali candidate alla promozione. La sorpresa – ammette l’allenatore – è il Gubbio. Come per me è una sorpresa che Parma e Padova non si trovino fra le prime. Anche loro però – aumenta l’incertezza – hanno tutto il tempo per recuperare».

«Il presidente? Sì – conferma Bruno Tedino -, è venuto a trovarci e ha parlato con i giocatori. A me fa sempre piacere quando si confronta con noi. È uno che di calcio ne mastica parecchio e sa toccare i tasti giusti. Ha fatto un discorso costruttivo che, come sempre, è entrato nella testa dei ragazzi».

Infine il turnover previsto col Santarcangelo:  «Marchi sta riprendendo, ma non è pronto. Lo proveremo probabilmente nel match di Coppa di martedì con il Sudtirol. Contro il Santarcangelo qualcosa cambierò comunque, sia davanti che dietro».

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