Pordenone, Tesser: “conta solo la prossima partita”

Pordenone, Tesser: “conta solo la prossima partita”

Tesser: Non contano i punti o quanto manca alla fine: conta solo la prossima partita. È stato un pareggio giusto, ma noi abbiamo avuto grandissime occasioni e ce la siamo giocata alla pari.

di Redazione

Le voci del dopo partita del Pordenone che ottiene un buon punto a Monza.

PRES. MAURO LOVISA

Pareggio che ci sta: abbiamo avuto sia le occasioni per vincerla che quelle per perderla. È stato un bello spot per la Lega Pro, due squadre che giocavano a mille all’ora.

Avere lo stadio così pieno ha sicuramente aiutato la squadra, dovrebbe essere sempre così. Adesso mancano 7 partite, abbiamo 8 punti di vantaggio, rimaniamo concentrati.

Anche stasera De Agostini è stato il migliore in campo: trascina il pubblico e la squadra. Credo che il pubblico si sia divertito, sia allo stadio che a casa.

MISTER ATTILIO TESSER

Non contano i punti o quanto manca alla fine: conta solo la prossima partita. È stato un pareggio giusto, ma noi abbiamo avuto grandissime occasioni e ce la siamo giocata alla pari.

Il Monza è una squadra costruita a gennaio con giocatori molto importanti, ma li abbiamo contenuti bene. Abbiamo avuto più palle gol di loro, bella prestazione.

Prossima gara a Terni contro una squadra in difficoltà, che proprio per questo giocherà con il coltello tra i denti. Noi saremo senza Burrai e De Agostini e dovremo farci trovare pronti.

Il loro rigore c’era, De Agostini mi ha confermato la spinta. Ma c’era anche il nostro su Zammarini nel primo tempo, bisogna essere onesti con entrambe le valutazioni.

MICHELE DE AGOSTINI

L’azione del loro rigore è stata un momento di spavento, ma per fortuna è andata bene. Loro sono un’ottima squadra, ma è stata una bella partita, aperta, ed entrambe potevano vincere.

È tutto l’anno che giochiamo in modo propositivo. Sono soddisfatto di come stiamo affrontando questo momento, contro squadre forti e ben organizzate. Dobbiamo continuare così.

Dietro di noi nessuno molla niente. Non dobbiamo fare calcoli, ma pensare ad andare a Terni per provare a vincere, come abbiamo sempre fatto, con serenità e tranquillità.

Saper soffrire e poi riuscire ad imporre il nostro gioco: è questa la forza della nostra squadra.

Complimenti anche al pubblico: giocare in una simile cornice, con il tutto esaurito, ci ha dato una grande carica.

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