Coppa d’Africa, nazionali “sotto scorta” in Gabon

Coppa d’Africa, nazionali “sotto scorta” in Gabon

Il torneo continentale potrebbe diventare l’occasione per nuovi scontri dopo le discusse elezioni del presidente Ali Bongo Ondimba, ma le forze dell’ordine hanno già garantito massima attenzione

Sarà un’altra Coppa d’Africa nel segno della tensione. Secondo quanto riportato da alcuni media locali, c’è un clima di massima allerta in Gabon, Paese che ospiterà per la seconda volta negli ultimi cinque anni, dove attualmente si stanno allenando anche i bianconeri Emmanuel Badu (Ghana) e Molla Wague (Mali).

La situazione politica è tutt’altro che stabile. I partiti di opposizione, infatti, hanno dichiarato la loro intenzione di utilizzare il torneo continentale per manifestare il loro dissenso nei confronti nel presidente Ali Bongo Ondimba (figlio dell’ex Premier Omar Bongo), le cui elezioni dello scorso agosto sono state particolarmente “agitate”. In seguito alla vittoria – sulla quale si è sollevato il pesante sospetto di brogli -, si sono verificati scontri e rivolte violente che hanno portato a più di 100 morti. La regolarità del voto è stata messa in dubbio anche dall’Unione Europea e il candidato uscito sconfitto ha richiesto il riconteggio delle schede, ma la Corte Costituzionale ha confermato la rielezione di Ondimba. Per questo motivo gli organizzatori hanno chiesto un maggiore impegno da parte delle forze per l’ordine e la sicurezza, al fine di evitare disagi alle squadre e alla popolazione.

Come se non bastasse, poi, ci sono altri motivi di preoccupazione nel Gabon: il piano di rinnovamento delle infrastrutture non è stato rispettato e due dei principali nuovi stadi non sono nemmeno stati testati prima dell’inizio della kermesse. E a chiudere questo quadro piuttosto allarmante, si è aggiunta un’altra “chicca”: la stampa locale ha riportato la notizia che molti degli hotel che ospiteranno le nazionali non siano nemmeno dotati di acqua calda. Fortunatamente le temperature medie a gennaio si aggirano attorno ai 25 gradi…

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