Mondiali 2018, c’è crisi e Russia taglia spese alloggi

Mondiali 2018, c’è crisi e Russia taglia spese alloggi

La crisi arriva anche in Russia e su proposta del ministro dello sport, la patria di Putin taglia il numero degli hotel previsti per i Mondiali di calcio 2018: 25 alberghi, circa il 40% di quelli inizialmente previsti. Il risparmio per gli investitori sara’ sino a 435 milioni di euro. Lo si legge sul sito ufficiale del governo. I tagli riguardano in particolare la regione di Nizhi Novgorod (dove erano programmati 15 hotel), ma anche Volgograd, Kaliningrad, Rostov sul Don e Saransk. Mosca assicura comunque che il numero complessivo di stanze rispettera’ le condizioni della Fifa e sara’ sufficiente ad accogliere i tifosi.

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