Il volto sexy del calcio Laura Bragato nel mirino degli “haters”

Il volto sexy del calcio Laura Bragato nel mirino degli “haters”

La ragazza veneta, Instagrammer di successo, è diventata famosa indossando le casacche di alcuni campioni della Serie A. Ma ora è iniziata una battaglia fuori dal campo

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Un volto sorridente, un fisico mozzafiato e una passione indiscussa per il pallone. Laura Bragato, Instagrammer di successo con oltre 419mila followers, in poco più di un anno è diventata una vera e propria star nel mondo del web, pur senza mai apparire in televisione nè su YouTube. Nata a San Donà di Piave (in provincia di Venezia) l’8 giugno 1988, Laura ha aperto l’account Instagram nel 2013, ma è solo dal dicembre 2016 che ha iniziato ad aggiornare con continuità il suo profilo, raccogliendo fin da subito migliaia di like. A far crescere la popolarità della ragazza veneta sono stati le foto e i selfie con le maglie di alcuni campioni della Serie A, quali il giallorosso Edin Dzeko, l’interista Mauro Icardi e il fuoriclasse del Barcellona Neymar. Recentemente, poi, sono entrati nella “sexy-lista” anche gli argentini della Juventus Gonzalo Higuain e Paulo Dybala.

L’affetto e il seguito dei suoi seguaci sono cresciuti a tal punto da creare un vero e proprio Laura Bragato Instagrammovimento, il #teambragato, che segue quotidianamente le vicende della giovane. Ma – come spesso capita in questi casi – l’enorme visibilità di Laura ha anche prodotto l’effetto contrario, ovvero la nascita di molti haters. “Il 29 dicembre – racconta Bragato in esclusiva a MUD – il mio account è stato disattivato a causa di migliaia di segnalazioni arrivate in massa. Sono rimasta fuori per 20 giorni, poi Instagram, verificato che non erano presenti contenuti irregolari, me l’ha riattivato, ma 24 ore ero di nuovo offline”. Questa presenza “a singhiozzo” sta proseguendo anche in queste settimane e ora la giovane si è affidata al suo avvocato per sbloccare la situazione e ottenere la certificazione che eviterebbe tali disagi. Nonostante tutto la sua attività va avanti. “Sono cose che faccio per divertimento, non per lavoro. E continuerò, certo“, spiega Laura. Magari un giorno poserà anche con la maglia di un calciatore dell’Udinese: “Vediamo, non li conosco bene, ma sicuramente mi piacerebbe”.

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