Parma, deserta la prima asta

Parma, deserta la prima asta

Come era ampiamente prevedibile la prima asta per l’acquisto del Parma Fc è andata deserta. Oggi alle 12 scadeva il termine per diventare proprietari del club al prezzo di 20 milioni ma, come scrivono i curatori fallimentari Anedda e Guiotto, non è pervenuta “nessuna offerta vincolante”. Insomma si riparte da capo il prossimo 12 maggio quando il prezzo del club scenderà del 25% potendo così passare di mano per 15 milioni. E’ molto probabile però che le vere offerte arrivino solo alla quarta asta, fissata per il 28 maggio, con il prezzo a quel punto di soli 6,3 milioni. Parma+FC+v+Udinese+Calcio+Serie+fURy5xlS_dXlIl Parma però interessa. Ieri i curatori avevano rivelato “una pluralità di manifestazioni di interesse” con diversi soggetti che avrebbero già avuto accesso alla data room del club, ovvero ai bilanci e allo stato patrimoniale e finanziario. Resta però aperta la questione del debito sportivo su cui si sta lavorando per diminuirne il peso sino al 70%.  Sotto questo aspetto una boccata d’ossigeno per l’esercizio provvisorio e per il futuro acquirente arriva dalla notizia della rescissione del contratto da parte dell’attaccante ex Inter Ishak Belfodil. Al futuro acquirente del Parma i curatori fallimentari offriranno poi una prelazione sul Centro Sportivo di Collecchio, l’attuale sede degli allenamenti crociati stimato 9,9 milioni. “Ma l’area sarà riservata all’impiantistica sportiva – ha voluto precisare oggi il sindaco di Collecchio Roberto Bianchi – La nostra amministrazione ha più volte sottolineato la propria volontà in questo senso e non saranno concessi eventuali progetti per cambio di destinazione d’uso”. (Ansa)

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