Serie A: Il punto di Franco Zuccalà

Serie A: Il punto di Franco Zuccalà

Franco Zuccalà, storica firma del giornalismo sportivo italiano, ha disegnato la Serie A dopo la seconda giornata sulle pagine del portale dell’agenzia Italpress.
La notizia clamorosa e’ questa: la Juve, battuta da una bella Roma, e’ all’ultimo posto a zero punti, mentre Sassuolo (vittorioso a Bologna) e Chievo (triturata la Lazio: quattro pere) sono primi a punteggio pieno insieme con il Torino, che ha ribaltato la partita con la Fiorentina, l’Inter che si era fatta raggiungere dal Carpi e poi ha vinto con un rigore di Jovetic (ora a tre gol) e il Palermo che ha vinto a Udine (Rigoni bicentenario goleador). Il tutto apre un capitolo di considerazioni su come e’ cambiato il campionato. Ora e’ quella granata, la squadra che comanda sotto la Mole. Forse la (scomoda) verita’ e’ che la Juve non ha -finora- ben assorbito il colpo della partenza di Tevez, Pirlo e Vidal. La Roma  ha invece rimediato al (brutto) pareggio di Verona, mettendo sotto la squadra campione per larghi brani della partita. Una bella Roma, sì, ma che ha sofferto nel finale. Che prestazione il centrocampo giallorosso, e che buona organizzazione, quella di Garcia, oltre alla gran punizione di Pjanic che ha sbloccato la partitissima. Allegri dovra’ meditare sull’involuzione di Pogba, sulla fragilita’ del centrocampo e l’importanza dell’assente Marchisio. Consolante la prova (e il gol) di Dybala, per la Juve, mentre la Roma ha “scoperto” Digne, il vero Dzeko e la “rara” vittoria sulla squadra bianconera: morale alle stelle. Certo, il Sassuolo a punteggio pieno e in testa con il Chievo, ha fatto clamore. Il presidente Squinzi, capo della Confindustria e tifoso del Milan, si rivolga a qualche suo collega e si faccia spiegare come vanno le cose nel calcio. “Vinceremo lo scudetto” ha detto con una battuta ironica, certo, ma anche se infilasse 38 successi di fila, il titolo  glielo toglierebbero a tavolino…Si informi da Lotito, che considera alcune “provinciali” una specie di sciagura (vedi il Chievo che gli ha rifilato un poker di gol). Comunque, bravo Di Francesco che ormai e’ senza  Zaza e Berardi (e i loro gol) e ha tuttavia battuto Napoli e Bologna. I rossoblu hanno cominciato male. Forse con l’arrivo dei rinforzi, si risollevera’. Ma se non segna nessuno…Altra squadra che ha molto deluso e’ la Lazio, come detto: ha perso molto male sul campo del Chievo che ha dato corpo, con Sassuolo e compagna bella, alla “ribellione” della Provincia. Meggiorini  (che colpo di tacco !) e Paloschi (doppietta) hanno colpito ancora. La squadra di Pioli, al di la’ delle assenze, ha qualche problema. Per Maran, fieno in cascina. Le milanesi hanno vinto entrambe, con qualche difficolta’. L’Inter, con un altro gol di Jovetic, vincevano a Modena  contro il Carpi. Invece Di Gaudio ha poi pareggiato. Tifosi nerazzurri delusi, prima del rigore decisivo di Jovetic, ma alla squadra di Astori manca un penalty. Per il Milan, come ha detto Mihajlovic che ogni tanto fa citazioni letterarie, e’ stato come aver perso, contro il vivace Empoli. La gente ha apprezzato lo stesso la risicata vittoria, ma ha contestato Galliani. Sono stati spesi piu’ di 80 milioni e “dall’anno scorso non e’ cambiato nulla” (Sinisa dixit), ma non e’ vero. Appena ha ritoccato il centrocampo, contro la ben organizzata squadra di Giampaolo che e’ rimasta a zero punti, i progressi si sono visti. Qualche bello spirito ha detto che ci vorrebbe….Saponara, il bravissimo centrocampista ceduto proprio all’Empoli. E quanto a Balotelli, per ora solo corsette a bordo campo. Scommettiamo che esordira’ nel derby, alla ripresa delle ostilita’ ? Higuain (doppietta) aveva portato il Napoli alle stelle, contro una Samp “mutevole”.  Ma Eder (doppietta) ha pareggiato ed e’ in testa fra i cannonieri . Un grande insigne, in casa partenopea, ma le difese sono diventate un problema, specie quella di Sarri. La Fiorentina vinceva a Torino, dove sono poi successe cose turche: Alonso ha segnato ed e’ andato a fare il gesto del toreador sotto la curva del Toro. Figuriamoci. Poi Moretti (un ex) ha pareggiato, Quagliarella ha ribaltato il risultato, Baselli lo ha arrotondato. Tagliavento si e’ rimangiato un rigore gia’ dato alla Fiorentina: sul 2-0 sarebbe andata diversamente forse per i viola che nel finale hanno schierato Pepito Rossi. L’avvocato Stendardo ha vinto una causa importante, quella dell’Atalanta contro il Frosinone in uno stadio rinnovato. Di Gomez il raddoppio bergamasco. Aperto anche il “nuovo” Friuli, ma il Palermo (in dieci) con un altro gol di Rigoni (ma che azione Vazquez !) ha rovinato la festa bianconera. Il Genoa ha faticato, fin quando il subentrante Pavoletti non l’ha portato in vantaggio prima del raddoppio dell’esordiente Gakpe’. Male la difesa scaligera. Ma la Juve in coda a tutti, fa davvero impressione…

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