De Biasi: In Italia troppe polemiche

De Biasi: In Italia troppe polemiche

C’è sempre dietrologia

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“A parte sei mesi in Spagna, al Levante, in tutta la mia carriera in Italia un anno senza polemiche non lo ricordo. Tante volte ho subito decisioni arbitrali contro di me, ma non ho mai fatto dietrologia”. Gianni De Biasi, ct dell’Albania, non e’ affatto sorpreso dal caos di queste settimane attorno agli arbitri, dalle proteste dell’Inter a quelle del Milan, passando per il Napoli. E nel mirino c’e’ sempre la Juventus. “Dire che la Juve, che sta per vincere il sesto scudetto consecutivo, vince grazie agli arbitri significa sminuirli”, obietta ai microfoni di “Tutti Convocati”, su Radio24, De Biasi, che non da’ per scontato l’esito della corsa al terzo posto, l’ultimo utile per la Champions. “C’e’ anche l’Inter che e’ in forma e soprattutto ha trovato continuita’ e identita’. Sono diventati squadra – dice dei nerazzurri – I giocatori dell’Inter adesso sono veramente affiatati. Lottano e gioiscono tutti assieme”. Incerto anche il secondo posto. “Roma e Napoli sono alla pari, ma la Roma potrebbe pagare l’impegno di Europa League anche se giovedi’ ha buttato una grande occasione. Una squadra di livello non puo’ perdere una partita cosi'”. Il 24 marzo, intanto, De Biasi sfidera’ a Palermo, con la sua Albania, gli azzurri di Ventura nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali. E la minaccia numero uno si chiama Belotti: “lo temo. Sta raggiungendo il culmine della sua maturazione come calciatore”.

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