Guidolin: “La grandezza dei campioni per essere sempre affamati”

Guidolin: “La grandezza dei campioni per essere sempre affamati”

La ricetta per vincere di Francesco Guidolin, che sta meglio ed è pronto a tornare in panchina: “Sia negli sport individuali, sia in quelli di squadra, servono uomini eccezionali per avere la forza di chiudere una pagina e riaprirne immediatamente un’altra”

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Francesco Guidolin sta molto meglio dopo essere uscito dall’ospedale di Londra dove era stato ricoverato per una infezione polmonare. Come lui stesso spiega alla Gazzetta dello Sport «ho parlato con i giocatori, partecipato a una riunione e svolto alcune pratiche in ufficio. Ho vissuto una giornata da manager in stile inglese, ma io continuo a preferire il campo. I medici mi hanno consigliato una ripartenza soft. Non so se andrò in panchina con il Bournemouth, deciderò all’ultimo momento, ma la prossima settimana si tornerà alla normalità».

Poi, l’ex tecnico dell’Udinese, spiega come nello sport si può rimanere sempre al vertice: serve non essere mai sazi e per farlo serve «la grandezza dei campioni. Sia negli sport individuali, sia in quelli di squadra, servono uomini eccezionali per avere la forza di chiudere una pagina e riaprirne immediatamente un’altra. Vincere è difficile. Rivincere ancora di più. In una disciplina individuale è più semplice cercare di sfidare sempre se stessi. A livello di gruppo è più complicato: bisogna avere la capacità di moltiplicare le motivazioni. La Juventus sotto quest’aspetto è eccezionale».

Infine una battuta anche sul caos Palermo:  «Visto da lontano è ancora peggio di quello che si può percepire da vicino. Anche in Inghilterra il mestiere dell’allenatore non è facile, ma l’aria è completamente diversa. I manager vengono rispettati e nessuno s’intromette nel suo lavoro. In Italia va sempre peggio».

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