Si può avere paura del Pescara? No

Si può avere paura del Pescara? No

L’Udinese si presenterà all’Adriatico forte del pareggio interno ottenuto contro la Juventus contro un team, quello di Zeman, a caccia delle ultime soddisfazioni

E’ vero, il calcio sa essere imprevedibile, e il Genoa ne sa qualcosa, visto che sul terreno di gioco dello Stadio Adriatico ha perso oltre alla partita anche l’allenatore. Nel giorno del suo esordio sulla panchina del Pescara, Zdenek Zeman ha conquistato la prima vittoria in campionato per gli abruzzesi, tralasciando quella a tavolino sul Sassuolo, con un roboante 5-0 sui grifoni, provocando l’esonero del tecnico croato Juric.

Si è parlato di effetto Zeman, di svolta, di calcio spettacolo e di ritorno ai gradoni, ma sono bastate le due successive sconfitte nelle trasferte di Verona con il Chievo e di Genova con la Samp per riportare tutto, o quasi, alla normalità. Con l’arrivo di Zeman nessuno si aspetta una miracolosa rincorsa alla salvezza, ma una filosofia di gioco e di mentalità che permetta di chiudere il campionato togliendosi qualche soddisfazione in più, per squadra e tifosi, gettando le basi per riprovare la scalata alla massima serie nel prossimo campionato cadetto.

L’idea di calcio del mister boemo è sicuramente positiva, la sua ricerca continua del bel calcio e di tentare di fare sempre un gol in più dell’avversario sono un suo credo da sempre, a costo di incappare anche in qualche figuraccia, giocando sempre al massimo della velocità.

Ma domenica arriva l’Udinese che ha domato la Juventus, disputando una partita superlativa, mostrando tutti quei valori indispensabili per fermare una big, determinazione, prestanza fisica, concentrazione, che se riproposti contro la squadra di Zeman, potranno solo che portare un risultato positivo, diventando un grande ostacolo da superare per Verre e compagni. Anzi, un gradone.

E allora, si può avere paura del Pescara ? No.

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