Udinese 2016: 12 volti per 12 mesi

Udinese 2016: 12 volti per 12 mesi

Abbiamo riassunto l’anno bianconero attraverso i volti di dodici protagonisti, che hanno contribuito a rendere meno complicata un’annata iniziata con il piede sbagliato

Dodici mesi sofferti, combattuti, emozionanti. Oggi si chiude ufficialmente il 2016, un anno che all’Udinese ha riservato più di qualche patema, ma anche tante soddisfazioni, come l’inaugurazione del nuovo stadio Friuli targato Dacia, il saluto di Antonio Di Natale, i festeggiamenti per i 120 anni di fondazione e un finale d’anno ricco di successi. A ogni mese abbiamo voluto attribuire un volto, ricordando alcuni passaggi fondamentali di questo 2016.

 

Gennaio: Zdravko KUZMANOVIC

Il mercato di gennaio ha portato in Friuli un giocatore dal passato illustre, con numerose presenze tra Fiorentina, Stoccarda, Inter e Basilea. Dopo un breve periodo UDINE, ITALY - JANUARY 31: Zdravko Kuzmanovic of Udinese Calcioin action during the Serie A match between Udinese Calcio and SS Lazio at Dacia Arena on January 31, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)di inserimento, “Kuz” è diventato una pedina fondamentale nell’undici bianconero e grazie alla sua grinta – unita a una forte determinazione dai tratti balcanici – ha trascinato la squadra verso la salvezza. In molti speravano in una sua riconferma, ma l’ingaggio del giocatore (arrivato in prestito dal Basilea) non era adeguato agli standard bianconeri. Sei mesi, comunque, sono bastati per farsi ricordare con il sorriso.

 

Udinese Calcio v AC Milan - Serie AFebbraio: Cyril THEREAU

I primi due mesi dell’anno sono stati abbastanza complicati per l’Udinese, incappata in sonore sconfitte e pareggi poco soddisfacenti. A togliere pressioni all’ambiente già molto frizzante, ci hanno pensato il 28 febbraio scorso Thereau e Badu, i cui gol hanno affossato un Hellas Verona già condannato con qualche mese d’anticipo. Nell’economia generale di una stagione disgraziata, quella contro i veronesi è stata una delle reti più pesanti siglate dall’attaccante francese, che risulterà nuovamente decisivo sottorete anche negli ultimi mesi dell’anno.

 

Marzo: Luigi “Gigi” DE CANIO

Chiamato a mettere fine a una situazione molto critica – una sola vittoria, contro il VeronUdinese Calcio v Torino FC - Serie Aa, in undici gare – e accolto con grande affetto da ambiente e tifosi, l’allenatore lucano ha avuto il merito di rimettere ordine in una squadra sfuggita completamente al controllo del predecessore Stefano Colantuono. Giornata dopo giornata, De Canio è riuscito a riportare serenità in casa bianconera, conquistando una salvezza tutt’altro che scontata grazie al pareggio a Bergamo contro l’Atalanta nella penultima giornata.

 

Aprile: Duvan ZAPATA

Se c’è uUdinese Calcio v Empoli FC - Serie An mese che è stato particolarmente felice per i colori bianconeri è senza dubbio aprile. Due sono state le gare-chiave che hanno entusiasmato il pubblico friulano: la vittoria casalinga contro il Napoli del 3 aprile (3-1) e il successo, sempre alla Dacia Arena, contro la Fiorentina centrato due settimane più tardi. A sbloccare l’incontro con i viola è stato l’ariete colombiano, a segno dopo soli 100 secondi di gioco. Il magic moment dell’Udinese è coinciso proprio con una crescita di Duvan che, superati vari problemi fisici, è tornato a recitare il ruolo da protagonista. In attesa della sua consacrazione definitiva prevista nel 2017.

 

Maggio: Antonio “Totò” DI NATALE

Conquistata la salvezza a Bergamo, l’Udinese ha chiuso la stagione calcistica 2015-2016 in casa contro il Carpi ed è stata proprio quella l’occasione per salutare il grande, immensUdinese Calcio v Empoli FC - Serie Ao Antonio Di Natale. Dopo 12 anni in bianconero, ovvero 385 presenze condite da 191 gol, l’attaccante napoletano ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Un addio che ha chiuso un’epoca, segnata da numeri eccezionali e irripetibili: dalla conquista della prima qualificazione ai preliminari di Champions League nella sua stagione d’esordio a Udine (2004-2005), ai due titoli capocannonieri vinti in sequenza (2009-2010 e 2010-2011), al record di presenze e gol con la casacca friulana, a tanti riconoscimenti personali che lo hanno portato nell’Olimpo del calcio, fino a volare al sesto posto assoluto (e difficilmente superabile) nella classifica marcatori della serie A con 209 realizzazioni.

 

Giugno: NerUdinese Nereo Bonato 1eo BONATO

Dopo aver annunciato l’ingaggio del nuovo tecnico, Giuseppe Iachini, a inizio giugno l’Udinese ha ufficializzato l’arrivo dell’ex direttore tecnico del Sassuolo. Conosciuto per essere uno scopritore di talenti italiani, secondo una filosofia nota in terra emiliana, Bonato si è trovato a lavorare in una realtà molto diversa, dove invece sono le giovani promesse straniere a rubare la scena. Ma la sensazione – confermata anche dai vertici societari – è che in futuro tale tendenza potrebbe essere invertita. Attendiamo fiduciosi.

 

Luglio: Rodrigo DE PAUL

Il calciomercato estivo dell’Udinese ha riservato più di qualche sorpresa. Una tPreparazione estiva 2016 bad bleiberg austriara queste è sicuramente l’ingaggio del talentuoso fantasista argentino classe ’94 arrivato dal Valencia. Inseguito da oltre due anni, De Paul è giunto in piena estate con l’intento di ritagliarsi uno spazio importante in serie A. Finora ha convinto solo parzialmente: i mezzi tecnici ci sono tutti, ma la sua posizione ideale in campo rimane un mistero ancora irrisolto. Sul suo futuro, dunque, c’è un enorme punto interrogativo. Perciò l’augurio è che riesca a sfruttare al meglio le prossime occasioni che gli capiteranno. La sua qualità, unita a una forte personalità, potrebbe risultare determinante per l’Udinese.

 

Agosto: i TIFOSI

Nonostante un campionato 2015-2016 davvero difficile e un avvio di stagione gravemente negativoUDINE, ITALY - DECEMBER 18: Udinese Calcio fans shows their support during the Serie A match between Udinese Calcio and FC Crotone at Stadio Friuli on December 18, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images) (basti pensare all’estromissione dalla Tim Cup al terzo turno eliminatorio per mano di un modesto Spezia), i tifosi bianconeri hanno risposto a gran voce all’appello della società. La campagna abbonamenti, infatti, si è chiusa a quota 10.600, un numero addirittura superiore a quello della stagione precedente. Segno che la passione bianconera va ben oltre i nomi sulle casacche e i risultati sul campo. E’ un legame con la tradizione, con la città, con la storia. E’ un legame costantemente messo a dura prova, ma che resiste dal 1896.

 

Settembre: Stipe PERICA

L’attaccante croato classe ’95 ha iniziato la stagione 2016-2017 con il botto: pronti, via e subito è andato a segno contro l’Empoli nel primo match casalingo (seconda GENOA, ITALY - NOVEMBER 06: Stipe Perica of Udinese Calcio reacts during the Serie A match between Genoa CFC and Udinese Calcio at Stadio Luigi Ferraris on November 6, 2016 in Genoa, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)gara del campionato dopo il ko all’Olimpico contro la Roma). Ma è soprattutto il gol-partita siglato contro il Milan a San Siro l’11 settembre ad averlo reso celebre. Perica rappresenta il volto sorridente dell’Udinese, il giocatore al quale i tifosi si sono fin da subito affezionati per la sua capacità di entrare in partita dalla panchina con il giusto mood. Quando viene impiegato nell’undici di partenza, invece, fatica maggiormente a fare la differenza. Piccoli “scherzi” di gioventù, che potranno essere superati grazie al lavoro quotidiano e a una crescita che tutti attendiamo. Il tempo è dalla sua parte.

 

Ottobre: Luigi “Gigi” DELNERI

La falsa partenza Udinese Delneri 3dell’Udinese ha indotto la società a operare una scelta “forte”: via Giuseppe Iachini, ecco Delneri. Il ritorno da allenatore di un amatissimo ex bianconero è coinciso con il miglioramento delle prestazioni delle zebrette a cominciare dalla gara con la Juventus allo Stadium: l’Udinese non raccoglie punti, ma dà la sensazione di aver ritrovato quella convinzione che prima mancava. Giornata dopo giornata, Delneri conquista tutti a suon di slogan “Andiamo a sgarfare” su tutti e soprattutto grazie a un pragmatismo tipicamente friulano che si traduce in punti-salvezza. Avanti tutta mister.

 

Novembre: Seko FOFANA

A fine ottobre il francese di origine ivoriana ha messo a segno una doppietta, a noUDINE, ITALY - DECEMBER 05: Seko Mohamed Fofana of Udinese Calcio in action during the Serie A match between Udinese Calcio and Bologna FC at Stadio Friuli on December 5, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)vembre ha tenuto in corsa l’Udinese (invano) a Cagliari con un altro gol di pregio. A dicembre è esploso definitivamente. Fofana è uno dei migliori acquisti degli ultimi anni: istintitivo al punto giusto, dotato di buona gamba e instacabile è un centrocampista di quantità, con piedi buoni e sufficiente personalità da spingerlo spesso al limite dell’area avversaria. Se non ci saranno intoppi di tipo fisico, potrebbe rivelarsi il vero jolly del 2017.

 

Dicembre: Danilo LARANGEIRA

Il gol sUDINE, ITALY - DECEMBER 05: Danilo Larangeira (L) of Udinese Calcio celebrates after scoring his opening goal during the Serie A match between Udinese Calcio and Bologna FC at Stadio Friuli on December 5, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)iglato allo scadere contro il Bologna nella notte dei festeggiamenti per i 120 anni di storia bianconera ha dato il via a un mese d’oro per l’Udinese. La classica “molla” che ha consentito alla squadra di Delneri di ritrovare fiducia ed entusiasmo. Al gol del capitano brasiliano sono seguite le vittorie con Atalanta e Crotone e il pareggio senza gol al Luigi Ferraris contro la Sampdoria. Dopo polemiche, attriti, critiche e prestazioni incolori Danilo ha raccolto un po’ di gloria personale. L’importante è non fermarsi.

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