Aldo Serena: “Oddo è l’uomo giusto per far crescere l’Udinese”

Aldo Serena: “Oddo è l’uomo giusto per far crescere l’Udinese”

L’ex attaccante di Inter e Juve parla del doppio “sbarco” friulano al San Siro

di Redazione

 

Aldo Serena, ex attaccante di Inter e Juve, commenta il doppio impegno friulano che vedrà l’Udinese in campionato e il Pordenone in Coppa Italia fronteggiare  il muro interista.

Serena, come vede l’arrivo di Oddo?

In una società, quella bianconera, che ha sempre puntato alla crescita e alla valorizzazione di giovani talenti, ci vuole un tecnico che sappia condurli e che lavori su tecnica e tattica sul campo.  Oddo, che è un didattico, è quindi l’uomo giusto per l’Udinese e il fatto di aver già raggranellato punti preziosi per la classifica gli permette di lavorare in tal senso in totale tranquillità.

Chi l’ha impressionata di più dei giovani talenti bianconeri?

Jankto è il giocatore che più mi piace: ha fisico ma anche tecnica ed ha sicuramente ancora margine per migliorarsi; Barak, con il suo fisico imponente, è un talento da sgrezzare. E’ perciò un’Udinese in crescita, con grosse potenzialità e la cui giusta collocazione è sicuramente nella parte sinistra della classifica.

L’Udinese sabato affronterà l’Inter, la ritiene un’impresa ardua visto il perfetto stato di forma dei nerazzurri?

A Spalletti va il merito di aver motivato e trasmesso grande spirito di sacrificio ai giocatori, di aver reso la difesa impermeabile e nel contempo aver valorizzato le risorse offensive. Quasi giunti al giro di boa non si può più parlare di fortuna, l’Inter verrà a Udine decisa a vincere e mantenere così la posizione in vetta alla classifica, sarà molto dura per i friulani affrontarla.

L’Inter ha un tallone d’Achille secondo lei?

Contrariamente alla partita col Napoli, con la Juve non ho visto ripartenze veloci, nonostante Spalletti avesse schierato una formazione ambiziosa in attacco; evidentemente il messaggio del tecnico che era andato a Torino determinato a vincere, non è stato recepito nella misura corretta.

Quanto incide Icardi sul successo della squadra?

Ovviamente Icardi conta tantissimo, metà dei gol realizzati portano la sua firma, inoltre l’Inter non ha in rosa un giocatore con le sue caratteristiche per cui, in sua assenza, Spalletti sarebbe costretto a cambiare gioco.

Domani un’altra squadra friulana sbarca a San Siro, cosa pensa dell’impresa del Pordenone?

Vedo Davide sfidare Golia. Ma al di là del risultato abbastanza scontato, su cui non c’è molto da argomentare, voglio dare merito alla società del Pordenone di aver tirato fuori per l’occasione lo spirito giusto. La sportività quasi goliardica all’insegna dello slogan “mai stati in B”, è riuscita ad attrarre le simpatie anche di chi non è un tifoso dei ramarri e questo, in un ambiente che vede spesso montare sterili polemiche e gare a chi urla di più, è certo una boccata d’aria pulita.

 

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