Heurtaux e Fernandes al Marinelli per “Non fare autogol”

Heurtaux e Fernandes al Marinelli per “Non fare autogol”

Più di tre volte alla settimana un adolescente friulano su cinque (20%) consuma una bevanda alcolica, percentuale che supera quella complessiva dei coetanei del resto d’Italia (17%). Una brutta abitudine per il 15% delle femmine e il 25% dei maschi friulani under 15, contro rispettivamente il 12% e il 22% delle altre Regioni. Si tratta di dati preoccupanti, se consideriamo che tra alcol e tumori vi è una forte relazione e che l’alcol è particolarmente dannoso in giovane età. Ecco perché diventa fondamentale la sensibilizzazione degli adolescenti a stili di vita sani, con la collaborazione dei campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave del Progetto ‘Non fare autogol’, la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi. Dopo il successo delle prime quattro stagioni è andata in scena la sedicesima tappa della quinta edizione presso il Liceo “Marinelli” di Udine, dove i calciatori dell’Udinese Bruno Fernandes e Thomas Heurtaux sono “saliti in cattedra” per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni.

Al tavolo dei relatori, oltre al moderatore e coordinatore del progetto Marco Padrini, il prof. Fabio Puglisi, oncologo e tesoriere dell’AIOM. Il prof. Puglisi ha trattato l’argomento dal punto di vista medico e scientifico mentre i due atleti bianconeri hanno risposto alle domande raccontando le loro esperienze ma soprattutto lanciando il messaggio ai giovani di divertirsi con intelligenza e stare alla larga da fumo e alcol e riempire la propria vita con lo sport per combattere il sedentarismo.

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