Prestiti dell’Udinese: chi potrà tornare nel 2016?

Prestiti dell’Udinese: chi potrà tornare nel 2016?

Molti i giocatori dell’Udinese in prestito: Verre e Faroni quelli pronti a tornare, per gli altri un girone per capire d che stoffa sono fatti

A giugno l’Udinese, come sempre, cambierà volto col mercato, ma si arricchirà anche del ritorno dei prestiti. Ma chi, tra chi oggi è a farsi le ossa altrove, potrà rimanere? Presto per dare una risposta certa, ma alcune posizioni sono comunque chiare.

SIMONE SCUFFET piace alla Roma, ma non solo: il suo rientro a Udine sarà legato inevitabilmente al destino di Karnezis, anch’egli richiesto da parecchie big. Se il greco lascerà il Friuli, le chiavi della porta saranno affidate all’attuale portiere del Como, che sulle sponde del Lago, nonostante le difficoltà della sua squadra, sta confermando tutte le sue doti.

ZELJKO BRKIC Chi non ha probabilità di rimanere, ma sa anche che deve trovare una nuova sistemazione, è il portiere serbo, che a Udine sarà chiuso e che tra l’altro a Carpi non sta convincendo. Difficile delineare il suo futuro, che comunque non sarà bianconero.

IGOR BUBNJIC Alti e bassi per il croato a Carpi, complice anche una squadra neopromossa che sta attraversando difficoltà. Il difensore spesso è stato insufficiente, anche se in estate a Udine aveva dimostrato di essere cresciuto. Rimane comunque inadatto alla difesa a tre, per cui in Friuli non si sa se potrà far comodo. Possibile, tra l’altro, che il Carpi cerci comunque di riscattarlo.

GABRIEL SILVA Anche lui va ad alti e bassi a Carpi: l’Udinese sta già cercando altri giocatori sulla sinistra, difficile che richiami il brasiliano il cui futuro è probabilmente legato al destino della squadra emiliana. In caso di salvezza potrebbe rimanere, altrimenti dovrà cercarsi un’altra sistemazione.

DANIELE MORI E’ andato alla Lucchese in Lega Pro a cercare spazio, ma tra infortuni e acciacchi ha giocato solo 505 minuti in sette apparizioni. Troppo poco per adesso per meritarsi una richiamata alle armi a Udine: il girone di ritorno sarà decisivo.

MERKEL HALLBERG Al Valerenga sta confermando di essere un centrocampista di qualità: gioca sempre e si sta ritagliando uno spazio importante nel panorama calcistico scandinavo. A giugno rientrerà a Udine per far vedere allo staff di Colantuono se sarà pronto per la Serie A.

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Hallberg potrebbe tornare a luglio: buona la sua esperienza in Svezia

 

JAIME ROMERO Si è accasato al Saragozza e lì vuole rimanere: nessuna possibilità di rivederlo in Italia, troppo ‘leggero’ per la massima serie.

DAVIDE FARAONI Dopo Perugia, anche a Novara sta confermando le sue doti mostrate già quando era all’Inter: l’Udinese in estate perderà quasi certamente Widmer, per il laterale destro un’opportunità per far vedere che meriterà la conferma in bianconero.

VALERIO VERRE Altro giocatore che l’Udinese ha tutte le intenzioni di riportare in Friuli dopo l’esperienza al Pescara. A centrocampo già quest’anno uno come lui avrebbe potuto trovare spazio, il prossimo anno  se la giocherà.

FRANO MLINAR E’ un centrocampista solido e di quantità questo croato che si sta ritagliando uno spazio da titolare all’Inter Zapresic. Potrebbe far comodo, ma è prematuro parlarne: è giovane e probabilmente gli verrà cercata una squadra che gli dia la possibilità di confermarsi, non è escluso che rimanga dov’è.

NICO LOPEZ Già a gennaio potrebbe tornare in patria, al Nacional Montevideo. Difficilmente lo rivedremo in bianconero se prima non dimostra qualcosa in prestito. A Granada dice di giocare fuori posizione, intanto gioca poco o nulla.

EMANUELE ROVINI Era stato definito l’erede di Di Natale, ma qualche infortunio di troppo lo sta limitando: a Pistoia, come a Ferrara gioca a fasi alterne, difficile pensarlo a Udine, più probabile un nuovo prestito, magari In B dove farsi davvero le ossa.

GABRIEL TORJE All’Osmanlıspor non sta rendendo come sperava il club turco che a giugno lo potrebbe rispedire in Friuli, dove dovrà ricominciare la trafila per cercare un’altra sistemazione.

ANTONIO VUTOV A Cosenza tanta panchina, ma anche nove presenze finora con 104 minuti dove ha messo a segno qualche assist. La stoffa c’è, ma è giovane: l’Udinese quando lo ha pescato in Bulgaria ha creduto subito in lui, ma gli cercherà una squadra dove potrà giocare con continuità a un certo livello.

ALEXIS ZAPATA A Perugia sta dimostrando che se sta bene può essere un attaccante di assoluto valore: l’Udinese ci crede e difficilmente non gli darà una possibilità la prossima estate, ma è anche possibile che voglia farlo crescere ancora altrove.

BOCHNIEWICZ E JAADI Entrambi parcheggiati al Granada B devono fare esperienza in un campionato italiano di rilievo per capire davvero di che pasta sono fatti.

 

 

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