Felipe? Meglio quello friulano!

Felipe? Meglio quello friulano!

Si sta parlando molto in questi giorni di un possibile interessamento dell’Udinese per Felipe del Corinthians. Ma ce n’è uno, friulano d’adozione, cresciuto nell’Udinese, con una carriera di altissimo profilo alle spalle (l’ultima stagione l’ha giocata tra Parma e Inter), che attualmente è svincolato.

Si sta allenando duramente per farsi trovare pronto alla prima chiamata, ma le nuove regole con le rose a 25 elementi, stanno bloccando tutto il mercato: le società, infatti, devono prima vendere, poi penseranno al resto.
Ma Felipe (quello doc) a Udine tornerebbe di corsa e in difesa potrebbe essere più che utile. Con Neuton che è ancora una scommessa, con Domizzi che non può garantire continuità per 28 giornate, con Heurtaux che potrebbe partire entro la fine del mercato (la Roma è in agguato se vende Romagnoli), ecco che il nome di Felipe potrebbe essere più che utile. Anche per inserire in rosa un prodotto del vivaio, che non è poca cosa visti i tempi.

Lui ci confida che “è ovvio che tornerei volentieri, sto bene e mi alleno per farmi trovare pronto”.  Uno come lui potrebbe portare anche quell’identità che serve per far affezionare il pubblico. I fischi dopo la gara con la Spal sono stati emblematici: “I fischi? Non è solo un discorso per il risultato, credo. La squadra è stata allestita par fare un campionato tranquillo, si sta lavorando per quello”, ci dice.
Il punto è che il pubblico ha bisogno di certezze: oggi la squadra (Zapata a parte) è la stessa dell’anno scorso. E la difesa che in due anni ha incassato 114 gol potrebbe necessitare di un innesto,  se davvero Thomas Heurtaux dovesse abdicare. Per cui senza andare sempre all’estero, perché non si guarda in casa? Felipe, quello DOC, potrebbe essere la risposta.
I DIFENSORI OGGI IN ROSA
Heurtaux, Wague, Danilo, Neuton, Piris, Domizzi
 

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