Primavera, Giacomin: “Ora si ragiona come la prima squadra”

Primavera, Giacomin: “Ora si ragiona come la prima squadra”

Domani mattina i bianconeri saranno di scena a Milano contro i campioni in carica dell’Inter. Trevisan: “Questo è diventato un campionato molto competitivo”

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Debutto “bollente” per la Primavera dell’Udinese. Domani alle 10.30, infatti, i bianconeri esordiranno nel campionato Primavera 1 a Milano contro i Campioni d’Italia dell’Inter. A presentare la squadra e il nuovo torneo sono stati quest’oggi nella sala stampa dello stadio Friuli il responsabile del settore giovanile Angelo Trevisan, il tecnico della Primavera Giulio Giacomin, il capitano Simone Brunetti e il “veterano” Nico Ruscio Garmendia.

Sono un po’ emozionato e anche curioso di sperimentare questa nuova formula – l’incipit di Trevisan -. Ieri si sono disputate le prime due gare. La Juventus ha giocato con il Bologna e il Verona ha affrontato la Roma: si è già capito che questo sarà un campionato completamente diverso dagli anni scorsi. La Roma aveva giocatori della prima squadra in campo. Il nuovo regolamento prevede tre retrocessioni (per le ultime due classificata e per la perdente dello spareggio tra terzultima e quartultima, ndr), mentre la prima e seconda classificate accederanno direttamente alle Final Four, che si completeranno con le due squadre che usciranno vincenti dai play-off dal terzo al sesto posto“.

Ora, dunque, anche i risultati avranno il loro peso, come ha spiegato Giacomin: “Sono arrivato da Cittadella, dove ho Udinese Primavera Giacomin 2allenato per due anni la Primavera e uno i Berretti. Ringrazio la società che mi ha dato questa possibilità. Si tratta di un’occasione importante per me. Sono qui pronto a fare ciò che mi è stato richiesto. Il campionato è diverso dal solito, ora non c’è solo la crescita dei giocatori da valutare, ma c’è anche una classifica da considerare. Si comincia a ragionare come la prima squadra. La permanenza in Primavera 1 sarà primaria, ma sarà importante anche la crescita dei ragazzi. Dovranno essere bravi a maturare velocemente non solo tecnicamente ma anche dal punto di vista della persona. Dovranno fare gruppo, fare squadra per raggiungere un obiettivo comune”. Alla domanda se ci siano già dei potenziali innesti per la prima squadra Giacomin risponde: “Sono molto realista con loro, arrivare in prima squadra è difficile. Ma ci sono 4-5 elementi che hanno qualità importanti e che potrebbero diventare il futuro dell’Udinese“.

Udinese Primavera presentazione 2Tra i più attesi c’è senza dubbio Garmendia, giunto in Friuli ai tempi di Stramaccioni e già integrato durante la preparazione estiva nel team di Gigi Delneri: “Lo scorso anno sono stato molto condizionato da un grave infortunio grave subito a inizio stagione in Francia. Quest’anno devo fare il salto, devo dimostrare tutto il mio valore. L’esperienza in prima squadra mi è servita molto. Mi piacciono i giocatori con la palla, come Rodrigo De Paul che è simile a me“. Poi aggiunge: “E’ bello giocare bene, ma rimane nella storia chi vince, non chi gioca bene. Dobbiamo scendere in campo ogni settimana per vincere“.

Chiamato a un compito di maggiore responsabilità Simone Brunetti, neo-capitano del team bianconero: “C’è sempre un gruppo di riferimento e da lì cercheremo di creare lo spirito di squadra. Cerco di dare una mano“.

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