Primavera Udinese-Cittadella 1-1 Bianconeri fermati da un buon avversario

Primavera Udinese-Cittadella 1-1 Bianconeri fermati da un buon avversario

L’Udinese di mister Mattiussi ha davanti l’ostacolo Cittadella. Alla fine è un pareggio che conferma l’imbatibilità dei bianconeri, ma anche un pareggio che deve ammonire che in questo campionato non esistono avversari facili.

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L’Udinese Primavera (distaccata da tre punti dalla Juve) ospita il Cittadella per trovare conferme e per crescere ulteriormente. Non è un avversario facile quello veneto, reduce dalla sconfitta col Chievo maturata più per episodi che per altro.

UDINESE: Borsellini, Faraoni, Zanetti, Parpinel, Serafin,  Bovolon, Magnino, Halilovic, Melissano, Armenakas, Djoulou. All. Mattiussi

CITTADELLA: Corasaniti, Maniero, Volpato, Selmin, Zonta, Stefani, Bravato, Manente, Maronilli, Tumiatti, Sartori. All. Giacomin

MARCATORI:  Tumiatti; Variola

PRIMO TEMPO Faraoni ancora in campo con la Primavera, con mister Mattiussi che lo prova terzino sinistro, ruolo he potrà essere utile anche in prima squadra dove riapproverà definitivamente dalla prossima settimana. Veneti che confermano fin dai primi minuti di non meritare i tre punti in classifica. Forti fisicamente, soprattutto in avanti mostrano le doti migliori che impegnano Serafin e Parpinel che comunque non hanno problemi a controllare.
La prima occasione per i bianconeri al 14′ con Djolou che raccoglie in area un pallone ‘sporco’, ma da posizione ravvicinata manda sul portiere. Poco dopo è lo stesso attaccante a sbagliare ancora in maniera analoga.
I bianconeri faticano comunque a costruire, complice un centrocampo del Cittadella molto fisico.
Prima mezzora che scorre via senza particolari emozioni, fino a una serie di errori che consentono a Tumiatti di sfruttare l’occasione e andare in rete, sfruttando una linea del fuorigioco questa volta davvero mal costruita dalla difesa udinese.
La reazione dei bianconeri è confusa, anche se due o tre palloni pericolosi arrivano sui piedi di Armenakas prima e Bovolon poi.

SECONDO TEMPO Bovolon lascia spazio a Variola per cercare di dare spessore a una mediana, quella bianconera, che soffre molto la disposizione del Cittadella. Proprio il neo entrato con u tiro fortunoso trova una rete inaspettata, ma importantissima.
L’Udinese riacquista fiducia, torna a premere, ma come nella prima frazione fatica a creare azioni ariose che permettano di andare al tiro: insomma, si fraseggia, si fa possesso, ma manca l’affondo.
La gara diventa confusa, il Cittadella chiude bene gli spazi, l’Udinese cerca di attaccare ma senza la giusta velocità per fare male. Si prosegue e alla mezzora non si registrano cambiamenti.

E così finisce. L’Udinese perde l’occasione di aggiuntare la Juve in vetta, ma il risultato sul campo è corretto. Il Cittadella è stata più squadra, all’Udinese è mancata cattiveria, ma anche una manovra più fantasiosa. Un pareggio che conferma l’imbatibilità dei bianconeri, ma anche un pareggio che deve ammonire che in questo campionato non esistono avversari facili.

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