Primavera Torino-Udinese 2-2 Bianconeri befatti sul finale

Primavera Torino-Udinese 2-2 Bianconeri befatti sul finale

L’Udinese Primavera di Mattiussi con Ewandro e Balic nel motore per cercare di avvicinare i Granata in classifica: bianconeri gran carattere, ma anche un po’ spreconi. Il Cuore Granata si è visto, così come un gioco oliato e con individualismi di spicco.

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Udinese in campo a Torino  con l’intento di ripartire la classifica e avvicinare proprio i Granata di Coppoitelli che sono fermi  quota 24, quattro lunghezze più dei bianconeri che stanno avendo un leggero calo.

TORINO (3-4-3): Cucchietti; Auriletto, Rivoira, Buongiorno; Oukhadda, D’Alena, Rossetti; Avelar; Berardi, De Luca, Traoré. A disp. Coppola, Valerio, Luise, Koukaou, Bortoletti, Drovetti, Giraudo, Gjuci, Gashi, Tobaldo, Gemello, Braidich. All. Coppitelli.

UDINESE: Borsellini, Zanetti, Ermacora, Bovolon, Vasko, Parpinel, Armenkas, Magnino, De Lima Costa, Balic, Djoulou. A disp. Vidizzoni, Serafin, Brunetti, Pieve, Nicoloso, Ruscio Garmellia,Varesanovic, Halilovic, Paoluzzi, Samotti, Melissano. All. Mattiussi.

L’Udinese si presenta nuovamente con Balic  ed Ewandro, due giocatori che come afferma mister Mattiussi «indubbiamente  alzano il nostro livello dando spessore e qualità alla squadra, ma per ottenere un risultato positivo dovremo fare più che mai una grande prestazione».

PRIMO TEMPO Parte bene il Torino, mostrando tutta la sua personalità e occupando tutti gli spazi del campo. In 5′ l’Udinese si è vista solo per l’atterramento di Berardi al limite dell’area, la relativa e e inefficace punizione Toro e l’ammonizione per Parpinel. Sei minuti dopo cross di Avelar, arriva Berardi ma il colpo dell’attaccante esce di poco.
Udinese che si mostra ala 15′  senza velleità di Balic dalla trequarti. Il Toro non fatica a tenere il campo, puntando molto su Avelar, anche se i bianconeri cercano di prendere in parte le misure.
E lo fanno nel migliore die modi: capendo che per vie centrali e in velocità c’è un mio, ecco le retrovie arrivare in  aiuto. Al 25′ punizione tagliata per Vasko, che di testa insacca il vantaggio bianconero. Il Toro reagisce subito e al 31′ De Luca vede respingere la sua gran botta da un sempre ottimo Borsellini.
La supremazia vista nei primi 20 minuti del Toro e la rabbia per il gol preso portano a una reazione praticamente immediato: al 37′ dagli sviluppi di un corner, sbuca Buongiorno e rete. Toro che chiude la frazione in avanti, confermando una supremazia sul possesso palla e anche in parte sul gioco.

SECONDO TEMPO IL toro riparte da die aver concluso: attaccando. Traore si libera bene e con un be destro  centra la traversa, sul rimpallo Berardi a porta vuota sbaglia. Granata costantemente alla ricerca del raddoppio, ma Udinese arcigna nel chiudersi, consapevole che la battaglia va vinta dietro, prima di provare qualche contropiede. E proprio questo accade al 57′, quando De Lima apre in maniera geniale per per Armenkas, che dopo un tentativo trova Djoulou in area, che non sbaglia il colpo.
Torino tramortito e l’australiano Armenakas un minuto più tardi potrebbe chiudere i conti con un colpo di tacco. Nella ripresa i bianconeri stanno trovando oltre che al coraggio anche il gioco: la difesa si è assestata e comandata benissimo da Vasko, in mezzo Bovolon e Magnino prendono le misure e iniziano a  capire come innescare le biche da fuoco bianconere. Balic, in ombra nel primo tempo, inizia a postare giocate degne del suo nome con Ewandro che crea spazi sempre pericolosi. Toro pericoloso al 65′ sempre con berrei, m Borsellini è pronto, inoltre i granata sembrano spesati nel prendere il filo del gioco. Anzi è ancora Armenaks al 70′ a sprecare un’occasionissima, per poi venire sostituito d Halilovic per dare più sostanza alla mediana.
Il Toro si getta a testa bassa per riacciuffare il risultato, ma le forze n campo ora sembra sbilanciate verso i bianconeri che controllano il forcing.
MA nel momento migliore dell’Udinese ecco il cuore granata sbucare fuori al 44′: cross di Giraudo, testa di Buongiorno che centra un difensore, Borsellini evita la rete, ma arriva Rivoira che non sbaglia e sigla un pari che tutto sommato per quel che si è visto è giusto.

Udinese piùa rcigna e attenta, Toro più tecnico e smaltato. I bianconeri ci hanno provato e al solito se avessero concretizzato quelle due palle gol sul vantaggio ora la gara sarebbe finita in maniera diversa. Buon punto, ma c’è rammarico per questi errori di gioventù he potrebbero davvero proiettare cosa più in alto i friulani che ora salgo a 21, quattro in meno dei granata. dopo la sosta la Juve in trasferta, altro esame di quelli da grande. 

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