Udinese Primavera – Sanvitese 3-3 Ottima rimonta bianconera

Udinese Primavera – Sanvitese 3-3 Ottima rimonta bianconera

Amichevole per l’Udinese Primavera di Luca Mattiussi contro la Sanvitese (Eccellenza). Un test per confermare quanto di buono visto anche giovedì contro la prima squadra.

UDINESE Dani; Presello, Maghazoui , Pontisso, Coppolaro, Joao, Lenardi, Magnino, Prtajin, Garmendia, Stweart, (Savoldelli, Francescutti, Serafin, Goz, Matic, Borgobello, Amoroso, Castri, Melissano, Minicione, Trampolini, Variala, Tedesco, Armenakas) ALL MATTIUSSI
Cambi (18′ st Moncione) (17′ st Goz)  (3′ st Borgobello) (3′ st Amoroso) (21’t Armenakas) (21′ st Melissano) (Matic 1′ st, 23′ Variola) (28′ Tedesco) (36′ Serafin)

SANVITESE Piccolo, Scoddeller, Cucciardi, Beacco, Candussio, Geremia, Barreca, Pagnucco, Castaldo, Sedevi, Mohamed (Julian, Della Bianca, Zuccon, Alfenore, Bance, Colussi, Bizzard, William) ALL TOMEI

ARBITRO Martino di Latisana

MARCATORI 5′ Prtajin 18′ Mohamed, 3’t Sedevic, 20′ st Della Bianca, 33′ Amoroso, 45′ st Francescutti
SPETTATORI 100 circa

PRIMO TEMPO Volti nuovi per la Primavera, con Castri appena arrivato, Dani che arriva dalla Juve, Stewart, giovane inglese scuola Watford.
Udinese schierata col 4-4-2, ordinato, con Joao e Maghazoui stantuffi arretrati che hanno già dimostrato il loro valore. Nelle prime battute è Dani (classe ’99) a dimostrare di essere subito a suo agio nel ruolo.
Al 5′ è il croato Prtajin a portare subito in vantaggio i bianconeri: il goleador estivo conferma pure lui il buono stato di forma, anche se il gol è nato in maniera un po’ fortunosa dopo un errore dei padroni di casa.
LA Sanvitese reagisce, ma i bianconeri (in giallo), confermano di essere una squadra tonica e ben disposta in campo, lasciando di fatto pochissimi spazi agli avversari.
Al 15′ occasione ancora per l’Udinese, con Piccolo che innesta Pontisso, il quale passa in modo filtrante per il solito Prtajin che questa volta manda  alato: buona trama, comunque, per la squadra di Mattiussi, anche se la retroguardia della Sanvitese palesa parecchi problemi.
Al 18′ la Sanvitese trova il pareggio: rete che nasce da un fallo al limite contestato dai bianconeri, grande punizione calciata da Castaldo che trova il palo, sulla ribattuta Mohamed è libero di battere a rete.
Le indicazioni migliori arrivano dalla mediana, con Pontisso e Magnino che dettano legge, decisamente con un passo in più rispetto agli altri. Ritmi comunque blandi anche in virtù del caldo, che segna 31° C. Non è una giustificazione per Mattiussi, che continua ad arrabbiarsi con i suoi dalla panchina, chiedendo più concretezza.
Al 33′ Garmendia ha una buona occasione, raccogliendo una apertura dalla sinistra: il portoghese sceglie il tiro al volo, invece del controllo, e il pallone finisce ampiamente fuori.
Al 39′ è la Sanvitese a farsi pericolosa con Castaldo che mette in mezzo un bel pallone, salvataggio provvidenziale di Coppolaro che devia in  angolo.
Finale di tempo senza molto altro da raccontare: gli spazi si riducono, la Sanvitese dalla cintola in su è pericolosa,  mentre dietro lascia ampi spazi che l’Udinese non sfrutta al 100 per cento. Bianconeri ben disposti, ma ancora pesanti sulle gambe.

SECONDO TEMPO La Sanvitese effettua cambi massicci, l’Udinese entra in campo con Matic al posto di Lenardi. Si comincia con Prtajin che tenta l’improvvisata da centrocampo, senza effetto e con un po’ di stupore generale!
Qualche imprecisione di troppo per l’Udinese in avanti, dove manca concretezza e si cerca troppo la giocata.
Troppi leziosissimi si pagano:al 3′ Sedevic, ex Triestina e Mantova tra le altre, il migliore dei suoi, semina nettamente i bianconeri (fragili dietro), supera anche Dani in uscita e la mette dentro. Bel gol per la Sanvitese.
Entra Borgobello per Steward, Amoroso per Garmendia.
La reazione dei ragazzi di Mattiussi è delegata ai piedi di Pontisso, che cerca di prendere per mano i compagni: bello il cross all‘8’ ma Joao non arriva ad agganciare il pallone.
I ritmi sono calati ulteriormente, complici i cambi che hanno fatto allungare un po’ le due squadre. Esce anche Pontisso per Goz e Maghazoui per Mincione.
Capitombola ancora l’Udinese al 20′ con Della Bianca che anche questa volta ha vita facile a perforare la difesa prima, e l’incolpevole Dani poi.
La squadra bianconera deve crescere ancora: sia fisicamente, sia mentalmente perché ha dentato qualche leggerezza d troppo. Nulla di grave visto che mancano tre settimane piene al via del campionato e nulla di grave soprattutto in virtù del fatto che sono stati promossi in squadra parecchi ’98 che devono ancora ambientarsi.
Al 25′ buona occasione per Matic che non trova la porta da posizione non facile.
Al 33′ Amoroso riduce le distanze: Giovanni, figlio d’arte, raccoglie un pallone invitante di Armenakas e trova la via giusta per andare a rete. Poco dopo è lo stesso Armenakas ad andare vicino al pareggio, che dopo quanto si è visto in campo sarebbe stato meritato. Udinese che, comunque, dimostra carattere nel cercare di recuperare. Allo scadere pareggio per l’Udinese: Francescutti raccoglie un pallone da corner e di piatto insacca il pareggio meritato.

La Sanvitese ha giocato in maniera tosta, contro un’Udinese che è ancora un cantiere aperto: normale, visto che sono moltissimi i volti nuovi e, soprattutto, moltissimi i ragazzi saliti dagli Allievi. Lavori in corso, dunque, con sberle che è bene prenderle adesso, visto che a volte la squadra bianconera forse pensa di avere vita facile. Il primo insegnamento di Mattiussi, invece, è che si deve avere fame e stare attenti sempre, perché gli avversari non regalano nulla, la Sanvitese ne è la dimostrazione. Processo di crescita normale, dunque, in attesa di avere l’amalgama giusta: di certo le individualità non mancano, specie dalla cintola in su dove non manca il talento. Da evidenziare, comunque, il carattere dei bianconeri che fino alla fine ci hanno creduto: al di la di qualche errore, è questo il punto di partenza migliore.

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