Udinese Primavera: VIttoria che sa di playoff

Udinese Primavera: VIttoria che sa di playoff

Trevisan esalta Bocic: “Bocic è un ragazzo che ho portato io a Udine otto anni fa. Ha tanta voglia di mettersi in evidenza, è un ragazzo che ha passato momenti difficili così come la sua famiglia e si merita sicuramente delle soddisfazioni: sa soffrire perché ha sofferto”.

Commenta per primo!

La Primavera di mister Mattiussi, dopo un periodo costellato da gioco, occasioni e immancabili gol presi, è tornata a vincere e convincere sul campo del Cittadella.  “E’ stato vissuto non bene perché abbiamo capito che ci siamo giocati tanto, molto probabilmente i Play Off. Ci siamo fatti del male da soli: sono cose che lasciano il segno, poi menomale abbiamo preso consapevolezza e c’è stata la vittoria a Cittadella. Da qui alla fine ci vogliono la stessa voglia e la stessa determinazione”, il commento di Angelo Trevisan al sito specializzato MondoPrimavera.

Sui problemi di questa Udinese spiega che “non eravamo coscienti delle nostre possibilità. Abbiamo preso sotto gamba l’Ascoli, per esempio, ma in generale non ci siamo resi conto che nessuna squadra qua ti regala niente. Basta guardare cosa è successo in Serie A l’ultima giornata: non bisogna pensare veramente che la vittoria del Pescara sul Genoa sia merito di Zeman, ci voleva solo più determinazione e di voglia di fare. Domenica scorsa, contro il Cittadella, abbiamo capito cosa serviva e se continuiamo così possiamo raggiungere l’obiettivo finale, che è andare a giocare in Primavera 1 il prossimo anno”.

Intanto è esploso Bocic, classe 2000, scuola croata, quella che nelle giovanili non tradisce e che in prima squadra non viene vista:  “Bocic è un ragazzo che ho portato io a Udine otto anni fa. Ha tanta voglia di mettersi in evidenza, è un ragazzo che ha passato momenti difficile così come la sua famiglia e si merita sicuramente delle soddisfazioni: sa soffrire perché ha sofferto”.

Infine uno sguardo al mercato che vuole costruire una Primavera sempre più forte:  “Vogliamo costruire una rosa dalla quale la prima squadra possa attingere in futuro. Abbiamo preso questo Filipiak, un centrale di difesa mancino che speriamo di avere tesserato e pronto a giocare per la partita contro il Benevento. Insieme a Vasko speriamo possano comporre la difesa del futuro. Pjetri? Non l’ho ancora visto, ma se il ragazzo è valido avrà il suo spazio”.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy