Adnan, pratiche sbrigate. Ora deve pensare al futuro

Adnan, pratiche sbrigate. Ora deve pensare al futuro

Ali Adnan è rientrato dall’estero dove ha sbrigato le pratiche che consentano alla sua famiglia di ricongiungersi a lui: ora però è tempo di futuro. Ha un contratto fino al 2020, l’Udinese crede in lui, ma il prossimo anno potrebbe anche andare in prestito per farsi le ossa. Intanto prosegue con l’imparare l’italiano

Commenta per primo!

E’ stato via per quasi due settimane ed è rientrato venerdì a Udine per tornare ad allenarsi con i compagni: ma non c’è nessun mistero dietro alla ‘scomparsa’ di Ali Adnan. L’iracheno, infatti, col permesso della società si è recato tra Baghdad e Istanbul per sbrigare tutte le pratiche che consentano alla sua famiglia di unirsi a lui in Italia.

Intanto per il giocatore, il primo a giungere in Serie A dall’Iraq, è tempo anche di pensare al futuro: dopo un anno non di certo facile tra i problemi di lingua e di adattamento al nostro campionato, ci si attende da lui il salto di qualità. Il contratto con l’Udinese è a lungo termine, fino al 2020, segno ce il club crede in quello che è stato definito come una sorta di Bale. Le prospettive sono di fatto due per la prossima stagione: continuare a Udine con la concorrenza di Armero (e forse Biraghi) oppure andare in prestito a farsi le ossa giocando con continuità.

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy