Angella, l’uomo in più: “Cerco di sfruttare ogni occasione”

Angella, l’uomo in più: “Cerco di sfruttare ogni occasione”

Entrato nella ripresa della sfida con la Juve, il difensore toscano ha dimostrato di poter dare il suo contributo. E con Felipe non al top si candida per un posto da titolare contro il Pescara: “Ci attende una gara molto difficile”

Non chiamatela “riserva”. Gabriele Angella rappresenta il numero 12 dell’Udinese, quel giocatore in più in grado di fornire affidabilità e concretezza alla squadra bianconera, seppur partendo dalla panchina. Due sole le presenze da titolare del difensore toscano classe ’89 in questa seconda esperienza friulana – a Palermo e con il Crotone -, ma anche spezzoni di gara importanti contro due “big” come Milan e Juventus. Adesso all’orizzonte c’è il Pescara, un avversario più temibile di quanto dica la classifica, ma anche un’occasione per proseguire la striscia positiva iniziata domenica allo stadio Friuli. Se Felipe non dovesse farcela, sarà proprio Angella ad affiancare Felipe al centro della difesa. “Sono pronto”, ha dichiarato al termine del test con il Bassano, vinto dal team di Delneri per 5-0.

Angella, nel test con il Bassano si è vista una buona Udinese e soprattutto sono emerse alcune indicazioni tattiche in linea con le scelte adottate in occasione della sfida con la Juventus…

Queste partite servono soprattutto a noi che giochiamo un po’ meno per avere sempre il ritmo nelle gambe. Credo che ogni partita sia diversa e noi cerchiamo sempre di dare il massimo e di restare concentrati, cercando di fornire delle risposte positive per convincere il mister.

Risposte positive le ha date anche nello spezzone di gara disputato contro la Juve, quando è entrato in un momento delicato, così come in occasione della sfida con il Milan che è coincisa con l’ultima vittoria dell’Udinese. L’obiettivo ora è centrare i tre punti con il Pescara.

Io cerco sempre di farmi trovare pronto, questo è il mio dovere. Credo che ci attenda una gara molto difficile a Pescara. Chi pensa che sia facile, sbaglia. Loro giocheranno alla morte. Noi dovremo fare lo stesso. Cercheremo di portare a casa punti importanti.

Felipe non è al top, è di nuovo il suo turno?

Non se Feli recupererà… Comunque io sono a disposizione, sono sempre pronto, devo fare il mio dovere.

L’ottima prestazione con la Juve sembra confermare il pensiero di chi sosteneva che in alcune circostanze la squadra non sia scesa in campo motivata. E’ d’accordo?

Penso che l’atteggiamento non sia mai mancato, noi vogliamo sempre fare bene… E’ normale che certe volte non riusciamo e questo ci dispiace.. Vi assicuro che noi cerchiamo sempre di allenarci al massimo. Con la Juve credo che abbiamo dimostrato di avere qualità, di essere un gruppo e di avere motivazioni importanti. Ovvio che contro la Juve le motivazioni vengano da sole, però giocare contro di loro non è mai facile. Ora dobbiamo fare bene anche a Pescara, impegno che sulla carta sembra una gara semplice ma non lo è. Dobbiamo trovare le motivazioni dentro di noi per fare bene.

Che voto si darebbe per questa stagione?

…e che voto mi darei? (sorride, ndr) Mi aspettavo di giocare di più, credo che questo sia normale. Però cerco di sfruttare ogni occasione che mi venga data. E’ inutile piangersi addosso, ognuno deve dare il massimo e quando viene chiamato in causa deve rispondere. Se ci si piange addosso, non si va da nessuna parte.

Ma avverte la fiducia di mister Delneri e dei compagni?

Certo, mi trovo benissimo con l’allenatore e con i compagni. Sento la fiducia, sì, ma me la devo guadagnare di settimana in settimana. E’ normale c’è chi gioca titolare e chi deve fare la riserva. Tutti vorremmo giocare, ovviamente ma siamo un gruppo di 27 giocatori e non tutti possono scendere in campo. Il nostro lavoro è farsi trovare pronti. Se tutti si lamentassero, sarebbe un problema. Poi Danilo e Felipe stanno facendo un buon campionato e quindi è giusto che, fin quando loro fanno buone prestazioni, giochino. E’ normale che ogni volta che io verrò chiamato in causa, cerchi di dimostrare il mio valore. Però se ognuno si lamenta, il gruppo non si forma e non andiamo da nessuna parte. Samir? E’ un buon giocatore, sta interpretando benissimo il ruolo di terzino sinistro, ha doti importanti.

Nelle ultime due gare, contro avversari di primo piano come Lazio e Juventus, avete subito solo due reti, di cui un rigore molto dubbio e una punizione, anch’essa dubbia. Avete insistito maggiormente sulla fase difensiva nelle ultime settimane? O questo è il frutto di un lavoro iniziato tempo fa?

Credo che sia il frutto di un lavoro iniziato già da tempo. Con il mister Delneri stiamo lavorando molto sulla difensiva e penso che lui abbiamo un modo di lavorare particolare. Tutti i difensori sono chiamati a fare gli stessi movimenti e quindi devono giocare insieme.

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