Balbo e Sensini: Serve cuore per salvarsi

Balbo e Sensini: Serve cuore per salvarsi

Balbo e Sensini, presenti a Udine in questi giorni, hanno fatto il punto sull’Udinese che si sta giocando una salvezza non facile

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Balbo e Sensini i primi due grandi stranieri dell’epoca Pozzo. Oggi a Udine per commentare la situazione dell’Udinese che dopo tanti anni torna a rischiare la B.«La classifica dice che la situazione è delicata e il calendario tutt’altro che semplice. Io non ho seguito le ultime partite, ma mi dicono che la squadra non è continua e che sbaglia l’approccio alle gare. Questo non va bene. Non voglio dare troppe responsabilità al mio amico Totò, ma per togliersi dai guai servono i campioni e lui lo è. Mancano dieci partite, lui può segnare quei tre-quattro gol che significherebbero salvezza», ha detto Nestor al Messaggero veneto.

Balbo aggiunge:  «Con Roma e Napoli ci sta di perdere perchè sono più forti, ma bisogna vedere come si perde. La Roma? Le partite bisogna giocarle. Sulla carta la Roma è favorita, ma se io giocassi nell’Udinese non mi darei per vinto».

Abel poi alla Gazzetta dello Sport aggiunge: “Sarà una partita difficile per entrambe. La Roma è più forte, è ovvio, può e deve ancora credere anche al secondo posto. Ma l’Udinese lascerà l’anima sul campo, non può permettersi altri passi falsi. Direi attenzione, in alcuni casi la disperazione per la salvezza ti dà più motivazioni di una rincorsa alla Champions…. Spalletti sicuramente tanto, al di là delle 7 vittorie: giocarsela alla pari con il Real al momento del sorteggio era impensabile. L’Udinese invece non penso abbia grande qualità. E ora servono gli uomini veri, i leader“.

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