Colantuono: Nessuna partita è scontata

Colantuono: Nessuna partita è scontata

L’Udinese parte per Napoli con il dovere di fare bene, a prescindere dal divario tecnico che appare evidente. Stefano Colantuono presenta così la sfida del San Paolo: “Nel calcio non c’è mai nulla di scontato, andiamo ad affrontare la migliore squadra del campionato. Ha fatto un salto di qualità enorme rispetto alle grandi qualità già viste negli anni scorsi. Ma sulla scorta di quanto visto col Sassuolo, dobbiamo ripetere quell’atteggiamento: potremo quanto meno complicargli al vita. Il Napoli, comunque, è quella che mi piace di più quest’anno, lo indicata per lo scudetto, anche se tireranno fuori cornetti vari per questo!”

La formazione vista con la Primavera in amichevole giovedì potrebbe essere quella ufficiale: “Potrebbe, come no. Il giovedì serve vedere alcune cose, alcune soluzioni alternative e quella vista nel primo tempo ci potrebbe stare. Fernandes, ripeto, può giocare trequartista. Prima della partita se ne pensano tante, abbiamo delle idee, loro giocano sulla falsariga di come gioca la Roma. Potremmo trovare delle soluzioni che ci diano equilibrio, ma anche rimanere offensivi: Fernnades è tra i migliori che abbiamo, e la qualità per me è importante al di là dell’agonismo”.

Il modulo del Napoli è un 4-3-2 per cui “dovremo cercare di non farli giocare, ma anche rischiando qualcosa aggredendoli alti. Vorrei vedere sempre un certo tipo di discorso. La nostra idea è sempre quello di uscire a prenderli, poi sappiamo che è rischioso. Ma la gara col Sassuolo è simile a questa, ben sapendo che il Napoli se li lasci mezza palla ti fa male. Dipende come usciranno loro quando avremo il pallone, da quello che abbiamo visto noi abbiamo due esterni larghi e questo garantisce ampiezza, dovremo cercare di sfruttarli. Poi dobbiamo migliorare sotto porta. Iturra? C’è bisogno di uno che faccia legna, uno bravo a tamponare, visto che mi piace giocare col regista classico”.

Per Danilo “non si è allenato a scopo precauzionale, ma non credo ci saranno problemi”.

Su Ali Adnan afferma che “è stato molto spremuto, se dovesse tirare il fiato non gli farà male ed Ednilson ha fatto molto bene a sinistra: mi piacciono gli esterni invertiti”.

Da qui a Natale l’Udinese si è fatta una tabella marcia “questo campionato è particolare, è sulla falsariga degli ultimi: l’ideale sarebbe chiudere a 20 punti”.

Il Napoli si è lamentato molto di un rigore non dato, l’Udinese ne ha avuto uno in 50 partite, ma non si lamenta mai: “Non entro nel giochetto, conto sulle terne arbitrali, ma anche noi non abbiamo avuto rigori. Forse non ci hanno fatto fallo! Facciamo attenzione, perché loro attaccano molto, serve cautela tutto qua, poi ognuno fa le analisi sulla propria squadra”.

 

 

 

 

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