De Canio bis, favorevoli e contrari

De Canio bis, favorevoli e contrari

A salvezza archiviata è ora di pensare al futuro, mister De Canio sarà ancora il tecnico dell’Udinese anche nella prossima stagione?Ha raggiunto l’obiettivo che gli era stato posto dalla società e ha il grande merito di aver ricompattato tutto l’ambiente, basterà?

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Diciamo la verità, al momento dell’esonero di mister Colantuono, a praticamente quasi nessuno era venuto in mente il nome di Gigi De Canio come possibile successore sulla panchina bianconera e di questo va dato atto alla società che non avrebbe potuto scegliere miglior condottiero per risollevare una situazione che era diventata davvero preoccupante con una squadra praticamente allo sbando.

Mister De Canio in pochissimo tempo ha riportato ordine, entusiasmo, autostima in un ambiente depresso e confuso con una situazione di classifica sempre più preoccupante. L’allenatore bianconero da uomo intelligente e di buonsenso qual’è ha capito da subito quali corde toccare all’interno del gruppo, ha agito più da psicologo che da tecnico, d’altronde i tempi erano troppo ristretti per agire in modo diverso.

Ora, a salvezza archiviata, è ora di pensare al futuro e di capire se mister De Canio possa essere ancora il tecnico dell’Udinese anche nella prossima stagione. Come per ogni cosa, all’interno dell’ambiente bianconero c’è il partito dei favorevoli e quello dei contrari o perlomeno scettici anche se bisogna riconoscere che la grande maggioranza dei tifosi friulani è dalla parte di De Canio e ne vorrebbe la riconferma.

La società avrà sicuramente già fatto la sua scelta, nessuno al momento si sbilancia ma sicuramente una decisione in merito è già stata presa considerando che l’Udinese comincia a pianificare la stagione successiva molto prima del termine del campionato.

Il partito pro De Canio ritiene che il tecnico lucano abbia raggiunto l’obiettivo che gli era stato posto dalla società e per questo dà per scontata o quasi una sua riconferma. Tra i molti meriti del tecnico dell’Udinese, oltre a quelli citati sopra, gli va riconosciuto di avere avuto il coraggio di prendere delle decisioni importanti e in breve tempo (vedi caso Di Natale), di aver ridato fiducia a elementi della rosa finiti nel dimenticatoio, il primo nome a venire in mente è quello di Silvan Widmer,autentico protagonista delle ultime gare stagionali dei bianconeri, ha restituito dignità e spazio a senatori come Domizzi e Pasquale quasi dati per dispersi fino a qualche mese prima.
Questo suo modo di agire sembra essere stato apprezzato molto dal gruppo, la sensazione è che De Canio sia molto stimato dai giocatori bianconeri, le dichiarazioni di questi giorni lo confermano.

Chi non è favorevole alla sua riconferma sostiene che l’attuale tecnico dell’Udinese si sia giocato la panchina con la sciagurata sconfitta casalinga contro il Torino e che in vista della prossima stagione ci sia bisogno di un totale rinnovamento a partire dall’allenatore.

I sostenitori di mister De Canio possono tranquillamente controbattere che quella contro i granata sia stata l’unica prestazione negativa della sua gestione e che vittorie convincenti come quelle contro il Napoli e la Fiorentina si sono poi rivelate fondamentali per la classifica dei bianconeri.
Come dice poi il saggio mister Giacomini, il fatto che De Canio conosca benissimo l’ambiente e sappia come e dove intervenire anche in chiave mercato non è un aspetto da sottovalutare. Cambiare nuovamente tecnico significherebbe partire da zero, ne vale la pena?
Comunque vada a finire Gigi De Canio come promesso ha restituito l’Udinese ai friulani, e di questo ne deve andare assolutamente orgoglioso e gliene saremo sempre grati.

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