De Canio: “Ora festeggeremo col nostro pubblico domenica”

De Canio: “Ora festeggeremo col nostro pubblico domenica”

Mister De Canio finalmente può rilassarsi. La sua Udinese ha raggiunto la salvezza matematica. “Noi la festa la faremo domenica prossima, la vogliamo fare col nostro pubblico in casa. Non ho mai temuto di retrocedere. Non mi è piaciuta qualche giocata a volte, ma sono da quarant’anni nel calcio e so cosa accade in certi momenti”

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Gigi De Canio si gode la salvezza finalmente raggiunta: “Noi la festa la faremo domenica prossima, la vogliamo fare col nostro pubblico in casa. Speriamo che vengano a festeggiare con noi questa salvezza che è arrivata meritata, anche se a fatica“, ha detto a caldo in conferenza stampa.

Ora sospiro di sollievo, ma “non ho mai temuto di retrocedere. Non mi è piaciuta qualche giocata a volte, ma sono da quarant’anni nel calcio e so cosa accade in certi momenti. L’attenzione gioca brutti scherzi e non arrivi a fare le cose più semplici, un po’ di nervosismo in questo senso sì, ma mai paura. Ho preso una squadra in difficoltà, quando si entra in un tunnel non mai immediato vedere la luce. Serviva raggiungere l’obiettivo, poi penso che questa squadra con pochi correttivi sia in grado di esprimere più punti”.

La partita, secondo il tecnico lucano,  “è stata normale, l’Atalanta ci teneva a finire bene davanti al suo pubblico. Noi eravamo tesi e alla ricerca del risultato. Abbiamo preso il rigore in inferiorità numerica, poi abbiamo perso un altro giocatore e ci siamo preoccupati. A quel punto abbiamo gestito piuttosto che giocato. nella ripresa abbiamo bistrato meglio la palla, e finito con questo pareggio che ci serviva“.

Sulla scelta di mettere in mezzo Hallfredsson spiega che “ho voluto dare più fisicità, tenendomi pronto Fernandes nel caso che alla fine ci servisse uno con più qualità

Alla fine il tecnico ha voluto salutare Bellini: “Volevo farlo, ma volevo salutare anche Dimanti che a fine primo tempo pur potendo andare in porta, ha gettato via il pallone perché ha visto un nostro calciatore a terra. Bellini è uno di quegli esempi di cui il calcio ha sempre bisogno

La prossima gara sarà anche quella di Di Natale: “Vediamo come sta, non so se potrà giocare e quanto, il suo infortunio non è stato di circostanza. Poi cercheremo di capire che festa possiamo fare, ma aspettiamo, serve cautela per valutarlo. Lo faremo assieme con lui”.

Infine battuta sul pubblico: “dobbiamo dire sempre le stesse cose! E’ bello vedere questo pubblico così vicino alla squadra, è stato bello col Torino dove abbiamo deluso, è stato bello oggi“.

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