Fernandes: “Credo sia il momento giusto per fare un passo avanti”

Fernandes: “Credo sia il momento giusto per fare un passo avanti”

“A livello collettivo è stato un campionato molto brutto per l’Udinese, meglio se parlo a livello individuale”. Bruno Fernandes ripercorre la stagione bianconera. In attesa di giocare le Olimpiadi e conoscere il suo futuro: “Penso che ho completato il percorso. Credo che sia il momento giusto per cercare di fare il salto in qualcosa di più grande”, ha detto dando di fatto l’addio all’Udinese. Su di lui Porto e Torino

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Bruno Fernandes è uno dei giocatori più in vista dell’attuale rosa dell’Udinese, sia per quanto riguarda il mercato (piace a Torino e Porto), sia perché è il capitano del Portogallo che parteciperà alle Olimpiadi di Rio.

Il centrocampista bianconero prima fai guardare al futuro torna sulla stagione appena conclusa. “A livello collettivo è stato un campionato molto brutto per l’Udinese. Ci sentivamo spesso già salvi e abbiamo finito per scivolare troppo spesso. A livello individuale sono contento perché ho giocato spesso e mi sento cresciuto come calciatore”, ha detto Desporto ao Minuto

Fernandes ha solo 21 anni, anche se da quattro ormai gioca in Italia: “Ho imparato molto in Portogallo e nel nostro paese ci sono giocatori molto tecnici. Ma in Italia il calcio è molto duro e tattico. Quello che ho imparato qui è molto importante. Come sappiamo, le squadre italiane sono molto organizzate e difendono sempre molto bene. Questo è stata la cosa più importante che ho imparato, l’organizzazione e la tattica

Nessun rimpianto nell’essere emigrato giovane: “A quel tempo non sapevo se fosse la decisione giusta o meno, ma ho dovuto rischiare. Ho avuto più da guadagnare che da perdere. A volte nel calcio bisogna rischiare senza guardarsi troppo indietro“.

Infine una battuta su Di Natale, che ha dato l’addio all’Udinese: “E ‘stato molto importante per me. Nella mia prima partita qui all’Udinese, era ancora in gran forma ed è stato molto facile giocare con lui. E ‘stato anche molto importante per la mia crescita perché sa un sacco di cose del  calcio italiano e mondiale. Mi ha dato molti consigli che mi hanno aiutato a crescere“.

Poi sul suo futuro è chiarissimo: “Penso che ho completato il percorso. Credo che sia il momento giusto per cercare di fare il salto in qualcosa di più grande. Tornare in Portogallo? Dipende, se un club ha ambizioni, lotta per il titolo … potrei tornare in Portogallo. La mia prossima mossa in carriera deve essere quella di approdare in un club con ambizioni di vincere. Il Porto? E ‘un club con ambizione e con la storia. Non è nel suo momento migliore, ma è un top club. Non parlo però con il mio manager a questo proposito, non voglio immischiarmi nel suo lavoro. Io preferisco che si avvicini a me e mi dica: ‘Guarda che hai questo, questo e questo. Devi decidere dove vuoi andare ‘. Ma in questo momento, lascio tutto nelle sue mani“.

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