Il 4-4-2 di Colantuono applicato all’Udinese

Il 4-4-2 di Colantuono applicato all’Udinese

Il nuovo corso bianconero sarà targato Stefano Colantuono. In attesa dell’ufficialità ecco come potrebbe essere la nuova Udinese, che si dovrebbe basare almeno inizialmente sul collaudato 4-4-2 caro al tecnico romano. Colantuono+ACF+Fiorentina+v+Atalanta+BC+Serie+NDmJTIdaFfjlColantuono e il 4-4-2Per quanto concerne il portiere la società bianconera sembra orientata a trattenere Orestis Karnezis, preferendo la sua esperienza all’estro di Simone Scuffet, che dovrebbe andare in prestito per una stagione (Empoli, Frosinone, Carpi possibili destinazioni). Il 4-4-2 di Colantuono si basa su due centrali imponenti che dovrebbero essere Danilo e Samir (che in questi giorni dovrebbe firmare un quinquennale), che restano sempre bloccati a protezione della porta. Alle loro spalle possibile rientro di Mori oltre che Domizzi e  Wague. I due terzini nell’idea di gioco mostrata spesso anche con l’Atalanta, dovrebbero essere molto agili e spingere parecchio: con questo modulo la permanenza di Widmer diventa probabile, così come il rientro di Faraoni e di Edenilson (a centrocampo) per coprire adeguatamente la fascia destra. Sulla sinistra Piris dovrebbe agire da dietro con Silva e Pasquale per gli altri due posti Nel cuore del campo i due posti centrali dovrebbero essere coperti dal rientrante Valerio Verre e poi da un mister X che per ora non ha un nome: molto dipenderà da Allan, se rimarrà (30 per cento ad oggi le possibilità) o se andrà via. Il nome per sostituirlo potrebbe arrivare dal Sudamerica, con l’argentino Romero che piace da tempo, comunque serve uno che  sappia verticalizzare in fretta verso le punte oppure aprire il gioco sulle fasce. A completare il reparto Pinzi (potrebbe essere un uomo chiave nello scacchiere)  il giovane Pontisso e forse Guilherme che il club vorrebbe trattenere. In ogni caso appare chiaro che il centrocampo che Colantuono ha sempre disegnato è fondato sulla spinta laterale, ma anche su due centrali che sappiano giostrare il pallone, oltre che difendere. La prerogativa delle squadre da lui impostate è sempre stata la fase difensiva: attenzione e solidità, per poi cercare di pungere sfruttando l’estro dei vari singoli. Soprattutto in mezzo il tecnico all’Atlanta ha sempre chiesto grinta a Cigarini & C, e questo dovrebbe accadere anche a Udine. In avanti per sfruttare al meglio le fasce e i cross, Colantuono ha puntato sempre su Denis. Un attaccante con queste caratteristiche a Udine non c’è e in attesa del rinforzo, si può dire che potrebbe cambiare l’impostazione. Di Natale, se rimane, non potrà giocare come in passato, ma dovrà cercare spazi  facendo molto movimento. Ovviamente col 4-4-2 ci sarà meno bisogno di rientrare, anche se è chiaro che in fase difensiva serve il contributo sempre di tutti. Comunque sia in avanti Perica sarà confermato, e con Totò ci saranno anche Thereau e forse Nico Lopez. C’è da capire però sempre quale sarà l’attaccante promesso da Pozzo. COLANTUONO: L’UOMO GIUSTO? [wpdevart_poll id=”2″ theme=”16″]  

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