Il bivio delle due Torri

Il bivio delle due Torri

L’Udinese ha la fortuna e la sfortuna di avere una rosa fin troppo ampia per la sola salvezza da raggiungere. Ma per arrivarci bastano 14 fidati, 4 buoni rincari e altrettanti giovani che scalpitano.

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Bologna sempre un crocevia per l’Udinese: quattro anni fa Guidolin a febbraio rischiò grosso, poi grazie a un grande Scuffet vinse e l’Udinese da lì si salvò senza patemi. L’anno passato, dopo una stagione sabbatica in B per i felsinei, toccò a Colantuono vedersela contro i rossoblu, con una gara d’andata che illuse grazie alla vittoria funestata dall’infortunio di Zapata, mentre al ritorno un ko che pesò non poco sul futuro del torneo e del tecnico.

Oggi Delneri non rischia nulla, anzi è la bandiera dei Friulani che dli lui si fidano ciecamente. Ma il Bologna è pur sempre un crocevia: vincere significherebbe davvero staccare quel cartello ‘pericolo’ dalla schiena dei bianconeri, altrimenti si continuerebbe a navigare dovendo guardasi le spalle, finora coperte dall’inadeguatezza di Pescara, Palermo e Crotone (solo in  parte l’Empoli). Insomma salvi sempre per demerito altrui.

Nella settimana dei 120 anni di celebrazioni bianconere fare un passo falso avrebbe ripercussioni importanti, inutile negarlo. Ma Delneri è chiamato a scelte. Ci sono giocatori che sembrano giocare ancora perché hanno un occhio di riguardo in più, altri come Angella dimenticati inspiegabilmente, solo per fare un esempio.

Trovare la quadratura del cerchio non è facile in una squadra eterogenea e, forse, anche divisa per certi versi. Inutile nascondersi dietro le frasi di circostanza, quelle aiutano solo a ovattare quello he c’è sta sotto. Che però arde e c’è il rischio che l’esca diventi fiamma. Urge per questo una  risposta di carattere, ma anche di idee nuove. L’Udinese ha la fortuna e la sfortuna di avere una rosa fin troppo ampia per la sola salvezza da raggiungere. Ma per arrivarci bastano 14 fidati, 4 buoni rincari e altrettanti giovani che scalpitano. Una volta trovata questa gerarchia tutto sarà forse più facile, intanto Delneri è arrivato pure lui al bivio delle Due Torri. Chi far cadere?

 

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