Il Wall Street Journal celebra i Pozzo

Il Wall Street Journal celebra i Pozzo

Andando in giro per il mondo si scopre che una delle battute più frequenti è “perché non mettete i Pozzo al Ministero delle Finanze?”. Non è uno scherzo, ovviamente. La stima verso i proprietari dell’Udinese (del Granada e del Watford) è grandissima. Oggi il prestigioso Wall Street Journal celebra la politica finanziaria della ‘Multinazionale del calcio’.

Giampaolo+Pozzo+Gino+Pozzo+Watford+v+Leeds+svWxS0YsSpsx
Gianpaolo e Gino Pozzo: il WSJ li celebra
Sabato è stata una grande giornata per Gino Pozzo – si legge nell’articolo -. La promozione del Watford prima, la vittoria netta dell’Udinese sul Milan, in attesa di notizie dal Granada. I Pozzos non sono gli unici proprietari di più club. La Red Bull, la società che produce energy drink, possiede club in Major League Soccer (New York Red Bulls), in Austria (Red Bull Salisburgo) e nella seconda divisione tedesca (RB Leipzig). Il Football City Group comprende il Manchester City in Premier League, i New York City in MLS e a Melbourne in Australia A-League, così come c’è  una quota di minoranza in Giappone nello Yokohama Marinos. Ma, se il Granada riuscirà ad evitare la retrocessione i  Pozzo diventeranno i primi proprietari a controllare tre club nei tre campionati più importanti d’Europa. Ciò che distingue la famiglia Pozzo dai proprietari di Red Bull o della Football City Group, è che il calcio è il core business. Non stanno cercando di promuovere o costruire un marchio. Nel 2008, l’azienda di famiglia, che produceva attrezzature industriali, è stata venduta. Perché l’espansione? Perché, in poche parole, si sono resi conto che erano molto bravi a far rendere i club calcistici. Il patriarca della famiglia, Giampaolo Pozzo, ha acquistato l’Udinese nel 1986 e, da allora, ha raggiunto risultati molto al di sopra delle potenzialità effettive del club. Udine è una città di appena 100.000 abitanti, eppure l’Udinese è stata in Serie A per 25 degli ultimi 30 anni. Il segreto che rende possibile la politica risiede nel trasferimento di calciatori comprati a basso costo e venduti a caro prezzo. Sia Granada sia Watford hanno beneficiato del “Pozzo Effect.” E per la Pozzos family i vantaggi sono evidenti. Il costo di una rete di scouting prodigiosa è effettivamente sviluppa su tre club. Le sinergie create hanno avuto un grosso impatto: allenatori e dirigenti di tutte e tre le squadre confrontano regolarmente note e strategie sviluppate. LEGGI QUI L’ARTICOLO DEL WSJ

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy