Kums: “Il calcio qui è totalmente diverso”

Kums: “Il calcio qui è totalmente diverso”

“Il calcio qui è totalmente diverso. In Belgio avevamo il 75% di possesso palla, io giocavo al fianco di un altro centrale, più grosso di me e che recuperava più palloni. Qui sono da solo e devo curare di più la fase difensiva, per questo mi manca anche il gol: sono più lontano dalla porta. Ma credo di essere a buon punto”

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Non si è ancora espresso ai livelli a cui aveva abituato in Belgio, dove col Gent ha segnato tanto da guadagnarsi anche la Scarpa d’Oro del campionato. «Mercoledì a Udine ho incontrato Johan Walem e mi sta dando una mano. Mi ha detto che anche lui si era trovato in difficoltà nei primi due mesi –  ha spiegato Kums al Gazzettino -. Ma mi ha garantito che le cose miglioreranno molto presto. Il calcio qui è totalmente diverso. In Belgio avevamo il 75% di possesso palla, io giocavo al fianco di un altro centrale, più grosso di me e che recuperava più palloni. Qui sono da solo e devo curare di più la fase difensiva, per questo mi manca anche il gol: sono più lontano dalla porta. Ma credo di essere a buon punto: sto migliorando ogni giorno e si vede. Quella di Genova è stata la mia miglior partita. Devo diventare più veloce, perché qui c’è più pressione».

Su Delneri aggiunge che  «è uno a cui piace giocare molto con la palla e questo mi fa piacere, mi ci rivedo. Ci parla tanto, insegna ogni giorno meccanismi difensivi che ci serviranno. Con lui siamo migliorati in poco tempo. Stiamo attraversando un ottimo momento. Conosco il Napoli, è una grande squadra. Dries Mertens è un mio amico d’infanzia, abbiamo fatto le scuole medie insieme in Belgio e ci siamo incontrati di nuovo nelle giovanili dell’Anderlecht. Sarà un piacere, ma voglio batterlo. Credo che in un ambiente straordinario come quello che regala la nostra Curva nord siano possibili i tre punti».

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