Delneri recupera Jankto, ma avverte: gara da prendere con le molle

Delneri recupera Jankto, ma avverte: gara da prendere con le molle

Il tecnico bianconero ha presentato la sfida con il Frosinone in programma domani alle 20.45 allo stadio Friuli e valevole per l’accesso agli ottavi di finale di Tim Cup

Ora i risultati contano. Terminato il lungo pre-campionato con alcuni segnali positivi, ma anche con qualche amarezza – vedi gli infortuni occorsi a Stipe Perica e Silvan Widmer nel corso delle due amichevoli con Az Alkmaar e Celta Vigo -, l’Udinese è pronta ad affrontare il Frosinone nel primo impegno ufficiale della stagione 2017-2018. Domani alle 20.45, infatti, i bianconeri saranno di scena allo stadio Friuli per il terzo turno eliminatorio di Tim Cup, valevole per l’accesso agli ottavi di finale. Ecco come mister Gigi Delneri ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Mister, Longo ieri ha dichiarato che in questo periodo della stagione le differenze tra serie A e serie B non si avvertono molto…

Spero di no. Loro affronteranno la gara con un piglio importante. Non hanno nulla da perdere, metteranno tutto sul campo. Noi dobbiamo prendere la partita con le molle, affrontiamo una squadra che sarà sicura protagonista in serie B e che ha cambiato poco rispetto la passata stagione. Noi dobbiamo dimostrare di aver fatto qualche passo avanti.

Senza Widmer chi verrà “adattato” al ruolo di terzino destro?

Mi dispiace per Silvan. Sarà uno tra Angella e Wague a sostituirlo.

Terrà conto che alla prima giornata di campionato non potrà disporre di Danilo, che dovrà scontare ancora un turno di squalifica?

Potrebbe giocare Nuytinck centrale. La sua condizione è ottima, è un ragazzo che ha ruolo, con grande esperienza internazionale. Ha dimostrato grande attenzione contro avversari importanti.

In Coppa utilizzerà Bizzarri?

No, giocherà Scuffet.

Come sta Bajic?

L’ho visto poco, mercoledì non è potuto venire in Spagna per problemi burocratici. E’ un centravanti di manovra che deve lavorare molto per integrarsi nei meccanismi della squadra.

Lo scorso anno ha dimostrato grande duttilità tattica. Mantenere il centrocampo a tre con un giocatore davanti alla difesa come Hallfredsson potrebbe essere una soluzione percorribile?

Non abbiamo mai abbandonato quella pista, cerchiamo di avere più soluzioni a disposizione. Per certi versi il 4-1-4-1 potrebbe essere una risposta valida. Una cosa è certa: vogliamo mantenere l’assetto difensivo a quattro. Fofana, per esempio, che sta rientrando nei suoi canoni, può giocare sia in un sistema a tre che a quattro. L’ago bilancia del futuro potrebbe darlo Barak. Lo devo ancora vedere sul campo.

Perica, Widmer, Samir, Jankto… finora non ha mai avuto il gruppo completo a disposizione. Questo è un problema?

Jankto è fuori causa da dieci giorni, per un affaticamento. L’infortunio più serio è senza dubbio quello occorso a Widmer. Posso dire che comunque abbiamo lavorato e ci siamo allenati bene. Adesso vedremo di presentarci bene in Coppa, ma soprattutto desideriamo essere pronti per l’esordio in campionato. Il Chievo ha disputato un’ottima preseason.

E Thereau?

Adesso deve fare un sacrificio perchè non siamo in 50, anche se ha qualche fastidio al ginocchio. L’importante è avere le alternative valide durante l’anno.

Infine, in merito alla formazione tra Balic, Hallfredsson e Fofana chi scenderà in campo?

Sto valutando. Ma sono contento di una cosa: la crescita dei ragazzi è stata costante. Proprio Balic si sta integrando bene, a differenza dello scorso anno. Sta crescendo come tutti i giovani. Jankto? Sarà a disposizione. In realtà avrei potuto portarlo anche a Vigo. Non ci saranno, invece, Barak, Samir, Perica e Widmer.

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