Delneri “mitiga” l’ambiente: “Serve più serenità nei giudizi”

Delneri “mitiga” l’ambiente: “Serve più serenità nei giudizi”

Il tecnico bianconero presenta la sfida in programma domani pomeriggio allo stadio Olimpico contro la Lazio: “E’ stata una settimana pesante, ma bisogna fare un’analisi corretta delle prestazioni”

Vigilia di partita importante per l’Udinese che domani alle 15 sarà di scena allo stadio Olimpico contro la Lazio. Ecco come il tecnico Gigi Delneri presenta la sfida contro una delle formazioni più in forma del campionato.

Mister, che settimana è stata?

Pesante, nel senso che quando la squadra perde ha sempre torto. Dobbiamo invece fare un’analisi più corretta e serena di ciò che si fa. La classifica è un dato di fatto e va tenuto in considerazione. Da ottobre a oggi abbiamo recuperato 7 punti sulle squadre vicine a noi. Abbiamo disputato gare altalenanti, alcune buone, altre meno. Ma la condizione dei giocatori non può sempre essere ottimale. Sul campo ci mancano risultati di attenzione, dobbiamo essere più furbi, più attenti. Può anche capitare di battere il Milan, ma non succede spesso. Ciò che conta è rimanere sempre in partita. Sto valutando tutto, la squadra è nel trend di una fase di “transizione”. Ma i margini di crescita ci sono.

La Lazio dopo l’Udinese affronterà la Roma in Coppa Italia, penso che ciò influirà?

Dovremo giocarci la nostra partita, con la mentalità che abbiamo. Non posso pretendere che la squadra vinca tutte le partite, ma qui se perdiamo una gara si avverte molta negatività. Penso che dobbiamo curare alcuni aspetti. Bisogna avere serenità nei giudizi e valutare le varie soluzioni. Non possiamo non tenere in considerazione i 60 minuti buoni disputati contro il Sassuolo per esempio.

Però non si può nemmeno vanificare un’ora di gioco…

Sull’1-1 la squadra è rimasta scottata e ha concesso qualcosa di troppo al Sassuolo che ha sfruttato al meglio l’occasione. Dobbiamo essere meno ansiosi nella ricerca del risultato. Dobbiamo migliorare in certe situazioni, ma non si può valutare negativamente l’intera partita.

L’Udinese non si può accontentare però di questa posizione di classifica. E’ d’accordo?

Ho solo detto che ci vuole più equilibrio nei giudizi, con la voglia di migliorare. Il punto è che noi dobbiamo sempre cercare di fare meglio. Di questo 2017 direi che l’unica partita sbagliata è stata quella di Empoli. Segniamo poco? Però creiamo situazioni importanti per segnare un gol.

Ci saranno novità tattiche domani?

Tatticamente non vedo grandi difficoltà. Tre quarti dei gol presi arrivano da situazioni da fermo: fallo laterale, calci d’angolo, punizioni,… Penso che cambiare in corsa sia una cosa importante. Alle volte dopo le partite si è meno lucidi e quindi magari dico che bisogna cambiare ma poi rivedendo le immagini e le azioni è diverso.

Guardando gli attaccanti delle altre squadre, tutti sono sempre pericolosi sul primo palo. Zapata mai…

Spero che lui capisca che abbia questo problema, ci stiamo lavorando.

Domani non ci sarà De Paul. Giocherà Matos?

Formalmente sì. Dubbi? Me li porto sempre dietro. Gabriel Silva è appena arrivato, me lo davano come esterno sinistro ma può giocare anche a destra.

Cosa teme maggiormente della Lazio?

E’ una squadra veloce, dotata di grande fisicità, è forte nell’uno contro uno sugli esterni e oggi se non salti l’uomo diventa difficile essere pericolosi solo ragionando. Parolo è un giocatore importante, mancherà Biglia, che è squalificato, ma dovrebbe giocare lui. La Lazio ha qualità importanti. E’ una squadra da temere.

Parlando dei singoli, in termini statistici per gol e assist Milinkovic-Savic risulta uno dei migliori centrocampisti in Europa. Si aspettava l’exploit di questo giocatore, che tra l’altro è ancora molto giovane?

Ha dalla sua fisicità, l’intensità, lavora molto nel mezzo ed è molto lucido in zona gol. Sa sfruttare bene il colpo di testa. Ha dalla sua il futuro. In generale, affrontiamo una squadra molto complicata.

Thereau ultimamente è meno brillante, perché?

Sta bene, deve solo riprendere fiducia. Ha degli sprazzi meno intensi rispetto tre mesi fa, ma anche delle soluzioni importanti. Può darci un grande apporto dal punto di vista tecnico-tattico e della personalità. Chi ha più esperienza deve dare fiducia al gruppo.

Cosa si aspetta quindi dai suoi?

Dobbiamo essere molto più attenti e metterci più attenzione in campo. Non c’è una partita che non devi vincere.

Infine, ci sono novità dal punto di vista contrattuale?

Questo non sarà mai un problema, a Udine. Si va avanti per la strada giusta per migliorare l’Udinese del futuro. Ci sono già delle soluzioni per la prossima stagione, ma non possiamo non considerare il presente.

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