Lunedì: il giorno del giudizio

Lunedì: il giorno del giudizio

Lungo vertice societario dive si è discusso approfonditamente della situazione in casa Udinese. Il destino di Colantuono sembra oramai segnato: per il sostituto scatta il toto nomi

Oramai il destino di Stefano Colantuono all’Udinese sembra segnato. Il finale di Udinese-Roma su cui serve ragionare non è la prestazione del secondo tempo difesa dal tecnico e dai giocatori, ma la contestazione del pubblico friulano che aspetta risposte. Una contestazione che non si vedeva da tempo, figlia di molti problemi e che il club non sembra voler sottovalutare.

I vertici societari si sono riuniti subito dopo la partita contro i giallorossi per una lunga riunione, ma ogni decisione è stata rimandata a lunedì dove quasi certamente verrà dato il benservito al tecnico di Anzio: “Ora servono punti“, del resto avevano detto i Pozzo alla vigilia della partita contro la Roma, dove invece è arrivato un altro primo tempo senza mordente e un risultato ancora una volta negativo. Sei punti nel ritorno, ora anche il Carpi che si fa sotto, non possono non richiedere una svolta, anche se il club bianconero in queste ore sta ragionando su tante cose.

Ancora più preoccupante è che Colantuono appaia spaesato, come si evince dalle parole dette a caldo al canale bianconero: “Credo che con calma, tranquillità e compattezza potremo ritrovare serenità. L’obiettivo salvezza non è stato mai in discussione. Staremo anche giocando molto male, ma siamo ancora vivi. C’è una aria strana, forse ci si aspettava un altro tipo di campionato. La gente ora deve darci una mano, adesso credo sia più consono rimanere uniti”. Parole che appaiono distanti da una realtà ben diversa con l’Udinese che nelle prossime due gare con Sassuolo e Napoli, se non fa punti rischia di trovarsi davvero a fondo.

I nomi che circolano: Alessandro Calori appare in pole, il suo nome è stato già inserito da Wikipedia come tecnico dell’Udinese, ma attenzione alle sorprese. Valerio Bertotto, Gigi De Canio, Joahn Walem o un nome a sorpresa (Alberto Cavasin) potrebbero cambiare la carte in tavola.

L’ipotesi che rimanga Colantuono a questo punto appare decisamente bassa, quasi nulla. Lunedì il verdetto, questione di ore.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy