Maxi Lopez da grande incognita a nuovo leader dell’Udinese?

Maxi Lopez da grande incognita a nuovo leader dell’Udinese?

Arrivato a Udine tra lo scetticismo e l’ironia generale ( è inutile negarlo) l’attaccante argentino ha già iniziato a smentire scettici e detrattori. Esperienza e qualità da leader?

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L’Udinese è tornata, o almeno ha dimostrato di essere viva e vegeta superando nettamente un avversario organizzato e di buon livello come la Sampdoria reduce da una brillante vittoria contro il Milan di Montella. Segnali incoraggianti da parte di tutti, il gruppo ha risposto nel modo migliore alle critiche piovute dopo la debacle di Roma che aveva messo sul banco degli imputati tutti, nessuno escluso. La vittoria contro i blucerchiati ha rimesso in carreggiata la formazione di Delneri, ha fornito delle risposte importanti, il gruppo ha dato un segnale forte e chiaro di voler seguire il proprio tecnico e di dare il massimo per lui e per la maglia. Ovviamente sarà necessario dare continuità a questa prestazione, una rondine non fa primavera come si suol dire ma l’attenzione e la personalità messa in mostra contro una formazione di spessore come la Sampdora lascia ben sperare.

Tra le note positive c’è sicuramente Maxi Lopez riconosciuto da tutti sabato sera come il migliore in campo, una prestazione di alto livello e una doppietta che gli sarà utile per sbloccarsi sotto tutti i punti di vista dopo molto, troppo tempo passato ai margini del campionato italiano.

Arrivato a Udine tra lo scetticismo e l’ironia generale ( è inutile negarlo) l’attaccante argentino ha già iniziato a smentire scettici e detrattori, dimostrando di essere da subito già pronto per essere impiegato da titolare nonostante le battute (infelici e senza senso) sul suo peso o le perplessità sulle sue condizioni fisiche. Maxi Lopez ha grande voglia di riscatto, la stessa dell’Udinese dopo le recenti stagioni anonime e avare di emozioni, l’argentino si è messo da subito a disposizione del tecnico con grande umiltà e professionalità, considerando pure un curriculum di tutto rispetto (si parla di un attaccante che ha militato nel Barcellona e in altre formazioni di livello quindi non è l’ultimo arrivato). Lopez ha messo a disposizione del gruppo da subito la sua grande esperienza con fare da vero leader e questo si è notato molto già dal suo primo impiego da titolare con la maglia dell’Udinese.

Vuoi vedere che il tanto criticato acquisto di Maxi Lopez potrebbe rivelarsi un colpo importante per i bianconeri? Non è che il buon Lopez sia stato dato per morto ( a livello calcistico ovviamente) troppo presto e che una piazza come Udine possa rappresentare per lui una seconda giovinezza?

Ovviamente è troppo presto per dare giudizi o per illudersi, a metà stagione si potrà realmente trarre un bilancio dell’avventura friulana di Maxi Lopez ma l’intelligenza tattica, l’esperienza e la grande professionalità del giocatore lasciano ben sperare. All’Udinese si dice da tempo che manchi un leader sul campo, l’attaccante argentino sembra al momento potersi ritagliare un ruolo di questo tipo anche se sarà solo il tempo a confermare questa ipotesi.

Attaccanti simili che si mettono a disposizione del gruppo e che giocano per la squadra, lasciando da parte talvolta le giocate individuali ( a differenza dell’anarchico Thereau per esempio)entrano subito nel cuore dei tifosi e vengono apprezzati per il grande impegno e per l’umiltà dimostrata. Lopez non è arrivato a Udine per farsi una vacanza in terra friulana, ma ha scelto di indossare la maglia dell’Udinese per rilanciarsi e per dimostrare a tutti che Maxi Lopez può ancora dire la sua nel campionato italiano con una stagione da protagonista per lui e per la squadra, Non è detto che ci riesca ma viste le premesse le possibilità affinchè questo si realizzi sono perlomeno fondate.

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