Parcheggi selvaggi allo stadio: sfiorate le 300 multe

Parcheggi selvaggi allo stadio: sfiorate le 300 multe

Nel girone di andata sono state emesse 294 sanzioni per soste non consentite. Honsell sottolinea: “Non vogliamo far cassa, ma educare il pubblico”. Previsti controlli per la sfida con la Roma

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Quasi 300 contravvenzioni dall’inizio del campionato. È questo il risultato dei controlli mirati effettuati dalla Polizia Locale in occasione delle gare casalinghe dell’Udinese per prevenire il fenomeno della sosta selvaggia nel centro abitato dei Rizzi. “Non si tratta solo di azioni di controllo e sanzionamento – precisa il sindaco di Udine, Furio Honsellperché l’obiettivo non è quello di “far cassa” con le multe, ma quello di “educare” il pubblico, attraverso azioni preventive lungo tutto l’arco del campionato, per fare in modo che vengano utilizzati gli ampi parcheggi a disposizione rispettando le regole sia del codice della strada ma anche, e soprattutto, quello del vivere civile”.

Già a settembre, di concerto con l’Udinese, l’amministrazione comunale aveva deciso di potenziare i controlli con azioni preventive per risolvere una volta per tutte il problema, segnalato da tempo dai residenti e del Comitato dei Rizzi, delle auto lasciate in sosta vietata su marciapiedi, aiuole e vie private durante le partite di calcio. Parcheggi in divieto di sosta che, spesso, ostruiscono il passaggio dei passi carrai e costringono i pedoni a scendere sulla strada per camminare, con evidenti problemi in termini di sicurezza. Dall’inizio del campionato la Polizia Locale ha comminato complessivamente nell’area dei Rizzi 294 sanzioni per divieto di sosta in occasione delle partite dei bianconeri.

L’obiettivo di questi controlli, che continueranno anche per la prossima partita in programma domenica con la Roma – sottolinea l’assessore alla Mobilità, Enrico Pizza –, è quello di arrivare a una situazione in cui non sia più necessario elevare nemmeno una contravvenzione. Un risultato che cercheremo di raggiungere anche con il continuo dialogo e confronto con i residenti, portato avanti in primis dal consigliere delegato di quartiere, Massimo Ceccon, che ringrazio per l’impegno”.

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