Pasqualin: Puntiamo su Ali Adnan! Giuste le riforme

Pasqualin: Puntiamo su Ali Adnan! Giuste le riforme

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Ospite di Lorenzo Petiziol a Radio Spazio è stato Claudio Pasqualin, il decano dei procuratori italiani. Argomento del giorno, ovviamente, il mercato: “Quando si parla di Udinese, di volti nuovi, non si può prescindere dall’originalità della famiglia Pozzo e del figlio Gino specialmente. Inutile che ci spremiamo il cervello alla ricerca di nomi, lui ce li ha in testa. Ali Adnan è forte, per esempio. Io portai Hemam, lo battezzai il ‘Baggio delle Piramidi’. Oggi lo presentano come un acquisto sbagliato, ma per quello che fu il prezzo d’acquisto e quello di vendita fu un affarone. Alle cose riescono, altre n, ma l’Udinese non ci ha rimesso. Iracheno credo sia davvero forte. L’Udinese è stata abile a battere la concorrenza, lo conosceremo e scopriremo davvero questo Bale d’oriente per dare l’idea…La fascia la fa tutta, va via come un razzo, credo farà parlare di sé”.

Sulla Copa America ha una sua teoria…”Preferirei guardare all’Isontino o alla Carnia!”. Così come su Salah: “Ha esercitato un suo diritto”. Su Scuffet, senza dubbi, “non giocare non sarebbe una gran cosa”, aggiunge.

[pullquote]Questo è un grosso problema, l’Udinese ha troppi tesserati[/pullquote]Venticinque giocatori in rosa, lo dice la nuova regola: “Questo è un grosso problema, l’Udinese ha troppi tesserati. E’n una complicanza per il mondo del calcio, c’era un esubero di manodopera. Qua in Italia quasi tutti erano calciatori, c’era un problema, si è fatta troppa festa pagando troppi stipendi a chi non meritava. Ci sarà ora una piccola rivoluzione che coinvolgerà tutti: l’esubero di offerta abbasserà i prezzi, il problema è serio, ma la Federazione ha fatto bene a imporre 25 giocatori. Altrimenti c’erano organici pletorici come all’Udinese. Tavecchio dice che ridurrebbe la serie professionistica a 72 squadre e ha ragione. perché non lo fa?”

 

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