Udinese , attacco in rosso.

Udinese , attacco in rosso.

Il grande problema dell’Udinese è che non c’è una coppia gol che a fine anno garantisca 20 reti almeno assieme: ma non è solo questione tecnica, ma soprattutto individuale. In attesa di Lasagna e Barak? Cambieranno volto all’Udinese?

Udinese: 28 gol fatti, 34 subiti. L’anno scorso 21 fatti, 38 subiti (record negativo), l’anno di Stramaccioni (l’ultimo con Di Natale goleador) 26 fatti 33 subiti, praticamente come oggi, ma con l’attenuante che in quella stagione di questi tempi gli infortuni furono molteplici e il rinforzo promesso su…Ranégie.

Insomma il problema è la rete. Di Natale non si è sostituito a dovere e lo si sa da tempo, Zapata è del Napoli e anche se ammette di stare bene a Udine sa che a fine anno inevitabilmente tornerà a casa per poi chissà, forse rimanere forse diventare nuova merce di scambio.
Thereau voleva il Marsiglia e il Marsiglia voleva Thereau, solo che l’Udinese voleva tanti soldi. Certo il giocatore ha rinnovato (oramai una prassi, non una conquista), ma nonostante i 9 gol (per fortuna), per ora rimane un giocatore a metà, incompleto per continuità.
Matos gioca col contagocce e goleador non è mai stato, Evangelista è sparito dai radar di Ranégie abbiamo già detto tutto, De Paul è arrivato con un ruolo ibrido e il risultato sono due reti, una sola in campionato, l’altra inutile in Coppa Italia. Perica infine segna, ma se non è usato dall’inizio stenta molto a entrare in partita e non sembra esserci la volontà di togliere un senatore.

Questo è l’attacco bianconero. Se oggi i punti sono 29 almeno 5 ne arrivano da Fofana, e come sempre sosteniamo se non c’è una coppia gol da 20 reti oltre ai 40 punti statisticamente non si va. Il gioco di Delneri non sembra aver portato novità rilevanti davanti, del resto se i problemi sono personali un allenatore può poco.

Per il prossimo anno Lasagna e Barak sono acquistati, prenderanno il posto di Thereau e Zapata con tutta probabilità. Ma il primo in A deve dimostrare tutto, ma per fortuna almeno la lingua la capisce, il secondo è dipinto come un buon giocatori, i ceki tradiscono raramente per cui c’è fiducia, ma attenzione al salto tra un campionato minore e l’Italia. Vedremo.

Per adesso è un attacco in rosso.

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