Udinese di nuovo nel baratro e la Curva Nord attacca Pozzo jr

Udinese di nuovo nel baratro e la Curva Nord attacca Pozzo jr

I bianconeri interrompono la striscia positiva e vengono battuti in casa dal Cagliari, in gol con Joao Pedro al 10′ della ripresa. A tempo scaduto espulso Bizzarri. Cresce la protesta nei confronti della proprietà

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Gino Pozzo se ci sei, batti un colpo! Ancora una domenica da dimenticare per l’Udinese. Questa volta a punire la compagine di Gigi Delneri è stato il Cagliari di Diego Lopez, che al termine di una partita lineare e scolastica è riuscito a portare a casa tre punti pesantissimi in chiave salvezza grazie alla rete di Joao Pedro siglata al decimo della ripresa. Nulla a che vedere con la prestazione scorbutica e priva di idee dei bianconeri che, per l’ennesima volta, hanno pagato a caro prezzo la sosta per le nazionali (giunta dopo lo stop “forzato” contro la Lazio che verrà recuperata il 24 gennaio). I progressi ammirati nelle passate settimane hanno lasciato spazio a confusione e imprecisione, sia dietro, che in mezzo che in avanti. Una sola eccezione: Antonin Barak, l’unico elemento a non affondare sul barcone friulano. In un quadro già di per sè disarmante si è poi aggiunta l’espulsione di Albano Bizzarri in pieno recupero (l’argentino salterà il big-match in programma domenica prossima contro il Napoli, sempre allo stadio Friuli). Di riflessioni se ne possono fare molte, ma a questo punto sarebbe interessante assistere a una reazione da parte della proprietà – nelle vesti di Pozzo jr -, troppo silente finora. Il campionato è lungo e la classifica (per il momento) dice ancora bene all’Udinese, ma la piazza ora pretende un’inversione di rotta.

CRONACA. Senza gli infortunati Emil Hallfredsson e Jens Stryger Larsen, mister Delneri inserisce Angella al Udinese Calcio v Cagliari Calcio - Serie Acentro della difesa con il “sacrificio” di Bram Nuytinck, mentre a sinistra si rivede Samir al posto di Adnan, impegnato con la nazionale irachena nelle ultime due settimane e rientrato a Udine soltanto a metà settimana, e a destra Silvan Widmer al posto del danese. Nel mezzo spazio a Balic, mentre in attacco peso specifico elevato con Stipe Perica e Maxi Lopez. Nel Cagliari, Diego Lopez si affida a Joao Pedro e Pavoletti con Cigarini, Padoin, Barella, Faragò e Ionita nel mezzo. Fase di studio prolungata da parte di entrambe le formazioni. La prima occasione dell’incontro si registra al nono minuto: conclusione da fuori area di Barak, Rafael respinge e Maxi Lopez da dentro l’area fallisce la deviazione di testa. Al 14′ punizione per il Cagliari (fallo di Angella su Joao Pedro) a pochi metri dal limite dell’area bianconera: respinge la barriera friulana. Al 21′ ennesimo pallone recuperato da Barak nell’area sarda, cross per il compagno di nazionale Jankto sul secondo palo che però non inquadra la porta di testa. Pochi istanti dopo ancora Udinese in avanti con Andreolli che sfiora l’autogol sul tiro-cross di Barak. Al 25′ gli ospiti sfiorano il vantaggio con Pavoletti, bravo a inserirsi in area bianconera su suggerimento di Ionita, risolve tutto Bizzarri. Al 33′ ancora Udinese in avanti: Perica mette in mezzo per Widmer che conclude di potenza, ma Rafael si supera. Il Var, comunque, ravvede una posizione di fuorigioco e il gioco riparte dal portiere rossoblu. Tra il 37′ e il 39′ si registrano due grandi interventi di Bizzarri: prima sul cross teso di Faragò dalla destra, il portiere argentino si distende con la punta delle dita togliendo il pallone a Joao Pedro e deviandolo oltre la linea di fondo. Sugli sviluppi del corner, Pavoletti riceve da Barella e si gira in area concludendo verso lo specchio, ancora una volta bravissimo il portiere bianconero a evitare il peggio. Nella ripresa, al 7′ minuto l’Udinese conquista una punizione sul limite del lato corto sinistro dell’area grande rossoblu: De Paul si incarica della battuta, cross teso al centro sul quale Perica non ci arriva d’un soffio. Al 10′ il Cagliari trova la rete del vantaggio: cross dalla destra di Faragò per Joao Pedro, che di testa supera Bizzarri in uscita. Al 14′ ci prova Perica, che conclude sul primo palo su suggerimento di Maxi Lopez, Rafael para a terra. Al 15′ lo stesso Maxi Lopez ha l’occasione per pareggiare i conti ma il suo tiro ravvicinato è troppo centrale e Rafael respinge, finendo poi a terra per il forte impatto con la sfera. Al 18′ Delneri effettua il primo cambio: fuori Maxi Lopez (tra i fischi), dentro Lasagna. Quattro minuti dopo Balic esce per fare spazio a Fofana. Al 30′ primo cambio anche per Lopez: Farias rileva Pavoletti. Al 34′, poi, Delneri esaurisce le sostituzioni: fuori un esterno, De Paul, dentro un attaccante, Bajic. Nel finale i bianconeri si portano in avanti in un paio di occasioni ma senza creare veri pericoli alla formazione di Lopez. Nel primo dei sei minuti di recupero assegnati da Manganiello, il tecnico rossoblu richiama Joao Pedro per fare spazio a Giannetti. Nell’ultimo dei sei minuti di recupero accade l’incredibile: Manganiello ferma il gioco per visionare un contatto fuori area tra Bizzarri e Faragò avvenuto qualche secondo prima. Dopo aver visto le immagini il direttore di gara estrae il rosso ed espelle il portiere argentino. Avendo esaurito i cambi, è Samir a indossare i guantoni e a posizionarsi in porta. Alla ripresa, l’Udinese tenta l’ultima ripartenza, senza fortuna. Storia di una giornata davvero da dimenticare.

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