Udinese: Già problemi in vista della Roma

Udinese: Già problemi in vista della Roma

Felipe e Wague possibili assenze, Piris squalificato, Pozzo intanto ha messo sotto accusa le scelte fatte dal tecnico al Matusa dove il centrocampo è stato ‘leggero’ secondo il numero uno bianconero. Cambi in vista per la gara con la Roma quindi

1 Commento

In attesa di conoscere il programma settimanale (la ripresa degli allenamenti dovrebbe essere confermata martedì pomeriggio), l’Udinese deve già iniziare a preoccuparsi seriamente della Roma.

E l’emergenza non manca: Felipe ha subito una probabile distorsione al ginocchio sinistro, la sua presenza in campo domenica prossima appare più che mai incerta, al pari di quella di Wague escluso anche dalla trasferta di Frosinone a causa del solito problema muscolare.

Difesa a pezzi anche per la squalifica che scatterà per Piris dopo il cartellino giallo rimediato. Ovviamente out  Domizzi, Pasquale e Merkel.

Pozzo intanto ha chiesto più pragmatismo al tecnico, messo sotto accusa questa volta per il centrocampo ‘leggero’ impostato al Matusa. Con la Roma di questi tempi forse Colantuono potrebbe optare da subito per un 4-4-2, ma gli interpreti sono tutti da verificare.

1 commenti

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  1. riso68 - 1 anno fa

    Un presidente onorario (il Paron) che ormai critica domenicalmente l’operato del suo tecnico (prima sbaglia la preparazione ed il metodo di lavoro, poi sbaglia anche la scelta degli uomini e magari del modulo), salvo poi smentirsi dicendo che non lo cambia (ma non perché si fida di lui, perché non si fida dei possibili sostituti!).
    Il Direttore Tecnico (suo figlio) che invece ne tesse le lodi (almeno fino alla prossima smentita).
    Il direttore sportivo che non si da spiegazioni.
    Quando le cose andavano male, ma la situazione di classifica non era così allarmante, mandavano la squadra in ritiro (all’Astoria!).
    Ora che si fa? Si potrebbe tentare con un bel Relais con SPA, magari funziona!
    La gestione societaria di questa situazione pare quanto meno confusionaria e a dir poco preoccupante.
    Rimane solo la speranza che gli altri siano peggio di noi (sarà vero?), cosa che onestamente è alquanto deprimente.

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