Udinese, Pradè: “In fondo si soffre, ci aspettavamo una classifica migliore”

Udinese, Pradè: “In fondo si soffre, ci aspettavamo una classifica migliore”

Queste le parole del responsabile dell’area tecnica dell’Udinese Daniele Pradè

di Redazione
News Udinese, le parole di Pradè.

Il responsabile dell’area tecnica dell’Udinese Daniele Pradè ha parlato a Radio Anch’io lo Sport. Queste le sue parole:

Quanto si soffre nelle zone basse di classifica?: “Tanto. Si soffre di più che lottare per le alte classifiche, dove c’è meno ansia. Fa parte del gioco, non ci aspettavamo di essere in questa situazione ma le stagioni nascono a volte in una certa maniera“.

La Juventus potrebbe essere distratta dalle fatiche di coppa. Con un atteggiamento diverso questa Udinese potrebbe fare di più?: “Non sono d’accordo. La Juventus anche con le seconde-terze linee farebbe un campionato per vincere. Per l’Udinese posso dire che ce la giocheremo, stiamo recuperando qualche infortunato, ma lo faremo in maniera uguale anche se la Juventus non avesse l’impegno in Champions League. Sono fiducioso“.

Nessuno ha vinto due volte allo Stadium: “Non sarebbe male, darebbe prestigio alla nostra stagione“.

C’era Zaccheroni allo stadio. Era di passaggio?: “Tutte le domeniche nel pre-gara abbiamo un Auditorium dove affrontiamo vari temi e Zaccheroni era il nostro ospite d’onore dove ci ha parlato del calcio nel Giappone e negli Emirati Arabi, poi si è fermato a vedere con noi la partita“.

Ieri in campo solo un italiano, Mandragora: “C’era anche Okaka. La politica è portare più italiani, dimostra anche l’arrivo di D’Alessandro. I giovani italiani hanno già prezzi alti, noi cercheremo di prendere quanto meglio offrirà il mercato nazionale“.

Sullo stadio di Roma: “Spero si faccia. L’Udinese, la Juventus, le società che hanno lo stadio di proprietà dimostrano quanto sia vantaggioso e comodo per i tifosi“.

Le novità sulla Dacia Arena: “L’idea di un grande centro Fitness, situazioni che porteranno lo stadio aperto tutto il giorno tutti i giorni della settimana. Poi a livello logistico lo stadio è collocato in città, può essere sfruttato alla grande“.

Su Astori: “Il pensiero per Davide è nel cuore di tutte le persone. L’ho portato io alla Fiorentina, lo conoscevo benissimo, ce l’ho nel cuore e il mio pensiero va alla sua famiglia. Era un ragazzo diverso, un appassionato della vita, un calciatore particolare, una testa pensante, un leader, un capitano“.

Su Pussetto e Musso: “Siamo una società attentissima. Abbiamo sofferto l’integrazione di tutti questi calciatori. Abbiamo 22 nazionalità diverse, uno scouting di alto livello. Pussetto non era da scoprire, lo volevano tante squadre e l’Udinese l’ha pagato 8 milioni di euro. Bravi noi ad anticipare club molto più forti di noi. Non mi sorprende il suo rendimento“.

Avete ricevuto offerte per Rodrigo de Paul?Sì, abbiamo avuto richieste per lui. Ora chiudiamo la stagione, poi valuteremo“.

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