Udinese, Sandro e Pussetto verso il recupero

Udinese, Sandro e Pussetto verso il recupero

Questa è la squadra che deve difendere 4 punti sulla terzultima (il Bologna che se la vedrà a Torino). Ma attenzione a Empoli e Spa che non sono di certo vittime sacrificali. Tutte hanno più o meno le stesse possibilità di salvezza ad oggi, poi conteranno gli scontri diretti.

di Redazione

Con Pussetto che non sembra destra preoccupazioni e con Sandro che migliore (anche Badu da quanto trapela starebbe migliorando, ma per poi dove giocare?), il buon Nicola sembra tirare un sospiro di sollievo: il suo amatissimo (a Udine almeno) 3-5-2 sarebbe salvo, come del resto abbia mo scritto da giorni. Da qui si parte, qui si arriverà.

L’unico problema a questo punto è la difesa con Neutynk e Opoku fuori dai giochi. Per cui Radio Spogliatoio conferma un Larsen arretrato a centrale difensivo (Mah!), con la conferma di Wilmot centrale ed Ekong a completare l’opera. Insigne, che è venuto da una settimana difficile, già affila gli artigli.
In mezzo, dunque, meno dubbi ma non meno problemi visto che girala e rivoltata la squadra è quella con tutti i suoi limiti visti da tempo, anche quando gli infortuni non c’erano e veniva eliminata dalla Coppa Italia niente poco di meno che dal terribile Benevento. Quindi Ter Avest ancora a etera (non ha di certo illuminato la fascia nelle due ultime uscite), Fofana (chi altro?) e Madragora (mr 20 milioni del Monopoli per adesso) come mezzali e appunto Sandro pronto all’esordio dall’inizio davanti alla difesa, con infine Zaagelar sulla sinistra. Basterà ad arginare un Napoli che vuole confermasi seconda forza e accorciare almeno le distanze dalla Juve?

In avanti? Risposta elementare cari lettori Watson. DE Paul chi lo osa togliere? Pussetto sta meglio, quindi…Quindi Lasagna ancora fare la muffa, Okaka pronto a subentrare. Scommettiamo?

Questa è la squadra che deve difendere 4 punti sulla terzultima (il Bologna che se la vedrà a Torino). Ma attenzione a Empoli e Spa che non sono di certo vittime sacrificali. Tutte hanno più o meno le stesse possibilità di salvezza ad oggi, poi conteranno gli scontri diretti. Ma per l’Udinese è meglio concentrarsi sul presente, se non altro preparando una prestazione degna di tale nome. Altrimenti anche le formiche tifosi bianconere, nel loro piccolo s’incazzano e la non entrata al ‘Friuli’ è più che un’ipotesi.

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