Udinese, segnali dal futuro

Udinese, segnali dal futuro

Una Udinese che ‘sgarfa’, dà continuità di risultati e giù pura quanto fatto all’andata ‘anno scorso. Segnali positivi dal futuro. In attesa del mercato e del recupero di alcuni elementi. La squadra sta dimostrando di avere carattere, la cosa più importate, quella mancata da tanto, troppo tempo.

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Si chiude un 2016 in bianco e nero nel verso senso ella parola. Un inizio anno da incubo con la squadra di Colantuono prima e De  Canio dopo che ha rischiato per la prima volta la retrocessione. Poi Iachini e le ombre del passato che si paventavano nuovamente. Infine Delneri, la svolta, un finale bianco come la neve che non c’è ancora sulle irte montagne del Friuli.

Arriverà, intanto i punti presi sono già più di quelli  dell’anno scorso alla sosta, quando l’Udinese si impose a Torino (forse la più bella gara della gestione del tecnico di Anzio) e tutto sembrava diventare facile. Sembrava. Proprio per questo oggi serve più che mai tenere la testa ben salda sulle spalle, perché il ritorno, specie le prime giornate, sarà da incubo, ricadere è rischioso anche se oggi a differenza di un anno fa non sembrano esserci avversari capaci dir monte stratosferiche come fecero Carpi e Frosinone in parte. Una assicurazione sulla vita da sfruttare per bene.

UC Sampdoria v Udinese Calcio - Serie AL’Udinese è una buona squadra se gioca ‘sgarfando‘, altrimenti diventa banale. Non scarsa, ma prevedibile e questo le precluderebbe un salto di qualità che potrebbe essere nelle corde. Ma veniamo all’attualità più che ai bilanci di fine anno.

LA PARTITA Con la Samp Delneri (grande ex influenzato) deve fare meno anche a Widmer e Perica per lo stesso motivo e con Ewandro convalescente. Scelte quindi abbastanza obbligate. L’Udinese, va detto, ha inanellato tre successi consecutivi in Serie A: i bianconeri non arrivano a quattro da maggio 2013.
La Sampdoria ha perso solo una delle ultime sei sfide contro l’Udinese in A (3V, 2N): in questo parziale 14 gol realizzati dai blucerchiati (2.3 di media a partita). Giampaolo opta per un 4-3-1-2 dove Fernandes agirà alle spalle del tandem offensivo formato da Quagliarella e Muriel, i grandi ex.
UC Sampdoria v Udinese Calcio - Serie AAl 5′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla calciata da Torreira resta in area di rigore, poi Théréau calcia addosso a Skriniar che sfiora il gol. Gara aperta e al 10′ contropiede fulmineo dell’Udinese, Faraoni trova Zapata che entra in area di rigore ed esplode un gran destro: respinge come può Puggioni.
Poco dopo Hallfredsson deve lasciare per infortunio a Kums. Sale la Samp, pur rimanendo una gara molto aperta. al 177′ Fofana scivola sul pallone, Muriel serve Quagliarella che controlla e calcia da dentro l’area di rigore: s’immola Danilo, sarà corner. Dieci minuti dopo Torreira verticalizza di prima per Muriel che aggancia in area di rigore e viene chiuso sul più bello da Samir.
Bianconeri comunque ben disposti e pronti al contropiede, con Thereau e Zapata che ci cercano spesso, ma è il pressing alto dei padroni di casa a creare qualche problema soprattutto in mezzo.

Nella ripresa Samp che cerca di premere sull’acceleratore, Udinese guardinga. I blucerchiato fanno pressing e sempre più alto, in mezzo i bianconeri soffrono,  al 60′ punizione dal limite, Muriel tocca per Quagliarella che calcia e colpisce la barriera. al 69′ Quagliarella controlla di petto e da posizione defilatissima calcia ad incrociare sul palo lontano: si stende e prolunga in corner Karnezis, protagonista in questa occasione.
Al 82′ Théréau regala palla a Schick che controlla si gira e calcia a giro: palla fuori di un nulla.

CONCLUSIONI Una Udinese che ‘sgarfa‘, dà continuità di risultati e giù pura  quanto fatto all’andata ‘anno scorso. Segnali positivi dal futuro. In attesa del mercato e del recupero di alcuni elementi. La squadra sta dimostrando di avere carattere, la cosa più importate, quella mancata da tanto, troppo tempo.

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