Udinese, tra realtà e suggestioni

Udinese, tra realtà e suggestioni

Commenta per primo!

Tra realtà (il presente) e suggestioni (il futuro) e chissà che non ci sia qualche sorpresa a riguardo anche nell’immediato.
Velatamente, quasi di nascosto visto che ad assistere l’allenamento del giovedì’ mattina c’erano si e no una manciata di tifosi, Stefano Colantuono ha fatto balenare l’idea di giocare col 3-4-1-2.
Un’idea per l’appunto, ma certamente perseguibile visti gli elementi a disposizione.

PRESENTE – Attenzione, i problemi a centrocampo non inducono a pensare a cambiamenti. La Lazio è agguerrita nonostante le assenze, il 4-3-3 di Pioli non permette voli pindarici con la fantasia.  Servirà una mediana tosta a Roma, per questo il ‘Cola’ ha provato e riprovato Alex Merkel nel ruolo che dovrebbe essere di Guilherme. Le ultimissime di cono che Iturra sta bene, anche se rimane aperto il ballottaggio.
Il biondo tedesco kazako è già stato provato a lungo durante l’estate in questa posizione, ha il passo per interpretare il ruolo, ma è tutto da verificare per prestanza atletica e cattiveria agonistica. Non  basta la tecnica quando si deve impostare e raddoppiare, dirigere il centrocampo e dettare i tempi della manovra. Serve altro e, col Palermo (inutile negarlo,) Merkel è stato – forse – l’unico vero insufficiente. Per questo il recupero di Iturra diviene fondamentale.
Nuovi schemi per ora possono attendere, quindi, anche se in fase di possesso Fernandes potrebbe ‘sganciarsi’ per fare il rifinitore dietro alle due punte. Vedremo.

FUTURO – Il futuro, intanto, potrebbe anche contemplare questa novità in maniera costante: Kone, lo stesso Fernandes, Marquinho (perché no?) potrebbero agire in questa posizione: chiaro per adire a questo modulo servono due mediani che stanno bene. Guilherme e Iturra, appunto, ma anche Badu possono essere utili in questo ruolo, più di contenimento visto quello che ci si prepara ad avere davanti. Un’idea, quindi, ma pur sempre dichiarata in campo ai bianconeri, i quali sembrano ben disposti a imparare nuovi schemi.

FASCE – La coperta nel calcio è sempre corta: da una parte o dall’altra devi rinunciare a qualcosa, per cui continuando con la difesa a tre, si perde di efficacia sulle fasce. Inevitabile, ineuluttabile. Per ora va bene così, ma non dimentichiamo che se Ali Adnan confermerà quanto di buono mostrato fin  qui, se Widmer iniziasse a girare a pieno, se Insua e Pasquale crescono di condizione e tatticamente, e con Edenilson in forma, questo è il reparto che offre maggiori garanzie.

VERSO LA LAZIO – Non è tempo per le fantasie, però: il presente si chiama Lazio. Dove per un Iturra rientrante, c’è un Heurtaux in forte dubbio: affaticamento muscolare, sembrerebbe nulla di grave, intanto Wague è stato provato in partitella. Poi Danilo e Piris, oramai collaudati.
Sulle corsie Edenilson e  Ali Adnan, in mezzo il cileno (o Merkel), come detto, a giostrare la manovra con Kone e Fernandes. Poi davanti l’ultimo dubbio: Thereau ancora  parte fa presumere che potrebbe non esserci. Zapata sarà titolare, c’è da capire con chi in coppia:  scommettiamo un euro su Aguirre più che Di Natale. Il capitano in trasferta potrebbe soffrire il gioco troppo di contropiede, Aguirre è uno che torna e sa inserirsi anche centralmente. Quello che Colantuono ha provato, pensando anche al 3-4-1-2.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy