Un clima bollente attende l’Udinese

Un clima bollente attende l’Udinese

Marassi: l’Udinese domenica giocherà in un campo caldissimo e contro una squadra callente. Il clima bollente non è di certo natalizio e se ci si mette che i bianconeri devono rimediare in qualche modo alla debacle col Verona, si capisce che la gara assume un valore importante: sia ben chiaro che il risultato non cambierà di molto le prospettive annuali, ma sicuramente non fare punti farebbe vivere una festività sotto tono. Perché le paure che attanagliano questa Udinese e la fanno deconcentrare, giocare molle e tutto quello che si è detto in questi giorni, inizierebbe a far pensare a demotivazione vera. Perché sono i giocatori che vanno in campo  dover tirare fuori la fame, l’allenatore può essere più o meno motivatore, ma qui si tratta di una Udinese che a volte sembra abulica, tanto sono elementari gli errori che fa e che hanno regalato punti che oggi la porrebbero proprio con la Samp in classifica.

Per cui non scordiamoci questo: a livello tecnico le due squadre sono simili: la Samp certo ha il vantaggio di lavorare da più tempo con il nuovo tecnico, Strama ha preso in mano l’eredità di Guidolin (pesante, pesantissima) solo in estate e la sua rivoluzione si è scontrata anche con infortuni e problemi vari.

Tatticamente l’Udinese non ha ancora un vestito su misura, è vero: ma piuttosto serve capire se ha i giocatori adatti a sviluppare un qualche tipo di gioco. perché il vestito è importante, ma senza portamento non appari. Per questo la cattiveria, quella che Mihajilovic pretende anche in allenamento è fondamentale.  I bianconeri possono far grandi cose come terribili errori.

Nel clima di uno stadio come Marassi se non sei al 100 per cento però subisci anche la pressione esterna. I bianconeri e questo dà fiducia, sembrano davvero dispiaciuti per come è andato il derby: ma lo sono tutti o qualcuno vive la cosa da professionista?

Insomma i dubbi ci sono e a Genova l’Udinese deve lottare per dipanarli e per fare punti: questi, in fondo, sono addirittura la cosa meno importante. Uscire indenni sarebbe già una risposta, viste le premesse.

Sulla formazione il dubbio appare esserci davanti, con Di Natale che non a se giocherà con Thereau o un trequartista. Per il resto tutto verrà deciso definitivamente tra oggi e domani. Ma con l’intento di inculcare una mentalità diversa finalmente alla squadra.

©Mondoudinese

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