Udinese in fotocopia per la prossima stagione

Udinese in fotocopia per la prossima stagione

L’Udinese che sta nascendo ricalca da vicino quella della passata stagione: la rivoluzione annunciata per ora non si è vista, perfino il modulo di partenza non dovrebbe mutare.

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Sarà la nuova Udinese in fotocopia a quella 2015/16? La domanda è lecita e di certo molti tifosi se la stanno ponendo. Il mercato non doveva di certo portare una squadra bella e fatta per il 4 luglio (quando i bianconeri cominceranno la preparazione), ma era lecito attendersi una squadra al 90 per cento fatta.

Invece tutto appare come un cantiere aperto e il rischio di vedere una squadra molti simile alla scorsa è elevato, alla faccia delle rivoluzioni annunciate. Innanzi tutto il modulo sarà lo stesso: Beppe Iachini lo ha anticipato in sede di presentazione, per lui il 3-5-2 sarà la base. Del resto è nel suo dna e probabilmente è stato preso anche per questo motivo. E lo stesso allenatore si dice già contento addirittura di quello che ha a disposizione: “So che la società sta lavorando perchè la squadra possa partire con un gruppo di ragazzi che deve andare a fare un campionato giusto, con la giusta organizzazione di gioco. Ho già un gruppo di qualità nel quale ripongo fiducia. Noi abbiamo le idee chiare“.

anche i tifosi però sembrano avere le idee chiare e i dubbi ne sono la conseguenza. Al di là del canovaccio tattico (solo numeri per molti), i protagonisti rischiano di essere per lo più gli stessi, ovvero quelli che hanno rischiato la retrocessione, salvati solo all’ultima giornata anche grazie a disavventure altrui.

La difesa che nelle ulte tre stagioni è stata un colabrodo forse prenderà Angella, ma il suo arrivo non cambierà di molto la situazione, con Heurtaux, Danilo e Felipe ancora al loro posto. Il difensore toscano, come ruolo gioca sul centro destra, per cui è da attendersi la concorrenza con Felipe. Samir, invece, se la vedrà con Danilo (a meno di una cessione di quest’ultimo).

In mediana Edenilson e Adnan sulle fasce, Hallfredsson mezzala sinistra, mentre le due novità dovrebbero essere Fofona mezzala destra e forse Valdifiori regista. Il francese è stato preferito a Verre, ma per adesso ha dalla sua solo una discreta stagione al Bastia. Insomma è una scommessa. Il regista vuole rilanciarsi,  ma non è nemmeno etto che arrivi e se lo farà  attenzione perché nel ruolo ci sono anche Guilherme, Lodi e Balic. Uno o due di questi se arriva davvero il napoletano potrebbero andarsene e il giovane croato è quello che ha più richieste eventualmente.

Anche in attacco poche novità: si punta su Zapata e Thereau, col punto di domanda relativo al colombiano. Più passano i giorni più salgono le probabilità che rimanga a Udine, ma se alla fine dovesse andare al Sassuolo (via Napoli) per adesso sembra che l’unica alternativa sia El Arabi. Uno che potrebbe garantire 10-12 gol al massimo, vista la sua storia, non di certo il bomber tanto atteso. Che non sarà certamente Caprari, a questo punto. All’Udinese, dietro scalpiteranno Hamdi, Matos, Perica e l’oggetto misterioso Ewandro. Qualitativamente non sembra un reparto che dà molte garanzie, al pari dell’ultima stagione quando Di Natale ha smesso di segnare a raffica.

Insomma per ora le indicazioni parlano di una squadra cantiere, ma con forti connotati col recente passato: cosa che non lascia di certo dormire tranquilli.

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