Verona-Udinese: la chiave tattica

Verona-Udinese: la chiave tattica

Tra assenze e squalifiche non mancano i problemi per Andrea Stramaccioni e il suo omologo e omonimo, Mandorlini. Al tecnico dei bianconeri mancheranno Heurtaux, Wague, Domizzi, Badu e forse Geijo. A quello degli scaligeri  Gollini, Ionita, Hallfredsson, Rafael, Jankovic, Gomez, Rodriguez e Valoti. Insomma sarà un derby in chiave Emergency quello che andrà in scena al ‘Bentegodi‘. questo cambierà le carte tattiche, con Mandorlini che dovrebbe riproporre il 3-5-2, abbandonando il caro 4-3-3 che ha segnato da sempre la sua gestione. Per Strama, invece, c’è la concreta possibilità di ostentare ancora il 4-3-2-1 che ha regalato soddisfazioni con Milan e Inter (ma non solo).

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Veorna: le ultime disposizioni tattiche
In quest’ottica in difesa il Verona dovrebbe schierare Marques, Marquez e Moras, tecnicamente molto bravi, ma non velocissimi. Presi in velocità possono soffrire parecchio, per questo davanti l’Udinese potrebbe schierare Di Natale, ma anche Perica potrebbe fare comodo. Lo stesso Thereau crea molti spazi, per cui il tandem d’attacco uscirà probabilmente da questi nomi.
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Udinese: le ultime disposizioni tattiche
In mediana Mandorlini potrebbe puntare sulla superiorità numerica per avere la meglio: Obbadi, Tachtsidis, Greco sarebbero i tre centrali, con il greco a fungere da faro: è lui su di lui che ci deve essere pressing asfissiante, perché dai suoi piedi passa il 60 per cento delle palle giocate del Verona. Attenzione agli inserimenti di Greco e dei tiri da fuori, che possono mettere in crisi i bianconeri. Sulle fasce Sala e Pisano garantisco o più copertura che spinta, specie con il 3-5-2. Per cui le percussioni di Widmer viste recentemente possono mettere in difficoltà l’avversario, riuscendo anche a ‘tenerlo basso’. Lo steso vale per Pasquale, le cui caratteristiche,- se giocasse -, inducono a pensare che sulla, sinistra si può ‘scalare’ in fase di possesso per presentare l’Udinese in formato 3-4-2-1. In avanti l’Hellas ha in Luca Toni il pericolo numero uno: non occorrono descrizioni particolari (18 gol in 33 presenze in questa stagione), a Danilo il compito di tenerlo a bada. Per BubnjicPiris, invece, il compito di guardare Nico Lopez, ex di turno con tanta voglia di riscatto. L’uruguaiano va osservato per le diagonali, per gli inserimenti da dietro. Per questo il paraguaiano, con la sua duttilità, può essere la guardia giusta. Stramaccioni, invece, come detto dovrebbe riproporre il tandem offensivo con alle spalle uno tra Kone e Guilherme, interscambiabili di ruolo tra trequartista e mezzala. Il greco offre più quantità, il brasiliano più tecnica. Cambiandosi possono togliere punti di riferimento. Le probabili formazioni Verona (3-5-2): Benussi; Marques, Marquez, Moras; Sala, Obbadi, Tachtsidis, Greco, Pisano; N.Lopez, Toni A disp.: Ferrari, Sorensen, Martic, Campanharo, Fares, Agostini, Brivio, Cappelluzzo, Fernandinho, Saviola. All.: Mandorlini Squalificati: Gu.Rodriguez (1), Valoti (1) Indisponibili: Gollini, Ionita, Hallfredsson, Rafael, Jankovic, Gomez Udinese (4-3-1-2): Karnezis; Widmer, Danilo, Piris, Pasquale; Allan, Pinzi, Guilherme; Kone; Di Natale, Thereau A disp.: Meret, Scuffet, Bubnjic, Gabriel Silva, Hallberg, Bruno Fernandes, Aguirre, Perica, Geijo?, Zapata. All.: Stramaccioni Squalificati: Domizzi (1), Badu (2) Indisponibili: Heurtaux, Evangelista, Wague, Gejio?

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