Watford, peso per la crescita dell’Udinese o opportunità? Ecco cosa ne pensano i tifosi

Watford, peso per la crescita dell’Udinese o opportunità? Ecco cosa ne pensano i tifosi

Il Watford per la maggior parte dei tifosi bianconeri rimane un peso per la crescita dell’Udinese. Ecco cosa ne pensano

Il Watford cade con lo Swansea di Francesco Guidolin e a Udine molti tifosi esultano: per il loro, ancora amatissimo, ex tecnico e perché gli Hornets tornano sulla terra, anzi su quella terra dove il rischio di scivolare verso il basso è alto.

Per la maggioranza dei tifosi bianconeri questo Watford sta proprio sulle palle. C’è poco da dire. E nel gruppo Facebook (ironico già nel nome) ‘Io TIFO Watford e Granada (ma un po’ più Watford‘, i commenti sono eloquenti.

MondoUdinese e GazzaNet ha indetto un sondaggio tra di loro per capire meglio cosa ne pensano. Quello che emerge è abbastanza eloquente.

Giulio Snrub Fornasiere ci racconta: “La risposta è nel differente livello di investimenti nelle due realtà, che si traduce nell’abisso di tasso tecnico tra i giocatori e gli allenatori di Watford e Udinese…In aggiunta a ciò, a Udine una volta portavano giocatori di prospettiva desiderosi di affermarsi ora trentenni decotti alla ricerca dell’ultimo contratto”.
Non è pienamente d’accordo Paolo Blasotti: “Abisso tecnico tra Watford e l’Udinese? Non saremo l’Udinese tra le più forti degli ultimi anni ma il Watford è composto per lo più da nostri scarti più qualche buon giocatore. Gli unici che invidio a loro sono Nyom e forse Jurado”. 
Pessimista Alessandro Conio: “Sinceramente si capisce che i Pozzo spendono soldi per le 2 squadre . Ma non per la vera bandiera cioè l’Udinese. Veramente una delusione che oramai ho capito. Sempre peggio purtroppo”. Arrabbiato anche Ivan Duratti: “Sicuramente in Inghilterra è senza dubbio l’investimento super. Serve costruire una squadra degna altrimenti quei pochi tifosi si stanno stufando. Mancano sempre all’ apello circa 2000 abbonati alla domenica, ci sarà un motivo?”
Thomas Santalucia aggiunge: “Il Granada forse è anche il satellite dell’Udinese tutto sommato…ma l’Udinese è decisamente quella del Watford. Va detto però che prima dell’acquisizione del Granada a Udine si vedevano progetti a medio/lungo, organizzazione e….vittorie. Con l’avvento spagnolo prima e quello inglese poi l’Udinese sembra lasciata alla deriva, senza progetti, senza risultati. Hanno vissuto di rendita grazie a Totò, ma ormai non gli si può chiedere di più e ora….il nulla….”
Articolata anche l’analisi di Ivan Viola:  “Mi sembra chiaro che l’Udinese é stata spremuta fino all’ultima goccia, si é lasciato il minimo per non retrocedere, anche se non remunerativi come quelli inglesi, i diritti televisivi italiani comunque fanno gola. A Udine si incassa e si reinveste al Watford, sito più redditizio. Il tutto é certificato anche dal bilancio dell’anno scorso. La cosa che dà più dà fastidio però è essere presi in giro dalla società. Detto questo, spero che il Watford retroceda!”
Non è d’accordo Fabrizio Pagnini:  “In due parole: no, affatto. Se quei soldi non li avessero investiti nel calcio ma nell’industria aerospaziale sarebbe stato uguale, forse anche peggio. Allan e Widmer sarebbero arrivati lo stesso? E Muriel? Avremmo dovuto ancora avere in rosa Ekstrand?”
Per Andrea Hosmer Zambelli , invece, “assolutamente si. Differenti investimenti a fronte (Watford) di differenti entrate tra diritti televisivi e merchandising. Inoltre si ha la percezione che a Pozzo junior la piazza friulana quasi non interessi più se non per il padre”.
Stefano Serafini: “In my humble opinion: la differenziazione di risorse e investimenti, iniziata da alcuni anni per far nascere e crescere quelli che inizialmente erano stati indicati come satelliti dell’uUdinese, hanno portato ad una lenta e progressiva causa/effetto sull indebolimento qualitativo sia strutturale/dirigenziale sia tecnico (leggi qualità media dei giocatori). Basterebbe guardare all età media della squadra che scende in campo e paragonarla a quella dei tempi d oro di Guidolin…triste amarezza”.
Elisa Collavin aggiunge: “Il declino dell’Udinese è cominciato con l’acquisto di quelle due società che non voglio nemmeno nominare!!! Una volta c’era un progetto ora nn c’è più niente… E si vedono i risultati!!!”
Infine l’opinione di  Daniele Cavallino: “Io dico di NO dal punto di vista sportivo, non rafforzavano o mantenevano inalterata la rosa neanche negli anni della C.L e delle competizioni europee. Watford e Granada sono solo investimenti atti a ricercare di aumentare il volume d’affari e allo stesso tempo raggirare certe regole di tesseramento di giocatori che sussistono in Italia”

Nel sondaggio in percentuale l’80 per cento degli interpellati vede come ‘un peso’ il Watford per la crescita dell’Udinese.

Di differente e opposta opinione quella dei tifosi degli Hornets. Sui forum inglesi il 90 per cento degli appassionati rende onore alla famiglia Pozzo e, secondo loro, l’Udinese rimane sempre al centro elle attenzioni della famiglia. Quasi nessuno in Inghilterra si sente in competizione con l’Udinese che continua a essere vista con simpatia e ai Pozzo va la riconoscenza di aver riportato in auge la squadra.

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