Udinese: i voti dei quotidiani locali

Udinese: i voti dei quotidiani locali

A seguire i voti dei quotidiani locali all’Udinese dopo la gara col Cagliari.

MESSAGGERO VENETO
6 SCUFFET Buon riflesso sul destro di Joao Pedro deviato da un difensore. La punizione di Joao Pedra non è irresistibile ma molto angolata sì. Evita il 3-0 di Murru, ma ne prende pur sempre quattro.
5,5 HEURTAUX Comincia terzino, dopo l’infortunio di Widmer passa subito centrale. Si mangia da pochi passi la palla del 2-1 e anche quella del possibile 2-2.
5 DANILO Entra molle su Sau e regala il primo gol al Cagliari. Poi non commette più errori ma ormai la frittata è servita.
6 PIRIS Se c’è un giocatore nell’Udinese che combatte dal primo all’ultimo minuto questo è lui. Nell’arco dei 90’ gioca in tre ruoli diversi. Un suo recupero in scivolata innesca l’azione del 3-2.
5,5 PASQUALE Preferito a Gabriel Silva gioca una partita al di sotto delle sue potenzialità, ma l’assist per Thereau è apprezzabile.
SV WIDMER L’infortunato più veloce della storia del calcio: dopo 7 secondi stacca sul lancio di Danilo e nel ricadere si procura una distorsione alla caviglia.
5 WAGUE Quello di mediano non è il suo ruolo. Spaesato e preso d’infilata da Sau e Mpoku. Nella ripresa torna a fare il centrale in difesa.
6 FERNANDES Impegna Brkic con un destro non sufficientemente potente, notevole l’assist per Aguirre. Segna un gran gol, ma poi lo “cancella” con l’autorete che chiude la partita. 5 BADU La solita quantità di chilometri, ma anche la solita poca qualità nella costruzione del gioco. Non si pretende la luna ma meno errori nei passaggi semplici sì.
4,5 PERICA Si scioglie sotto il sole della Sardegna. fatica a tenere palla e quando si tratta di scambiare palla con i compagni dimostra ancora dei limiti tecnici. Inevitabile il cambio nell’intervallo.
6 THEREAU Suo il primo tiro in porta della partita. Ma è debole e centrale. L’ultimo finisce nell’angolino e gli permette di arrivare in doppia cifra.
6 AGUIRRE Fino al gol sbaglia tutto, poi è bravo a stoppare e calciare in porta bruciando Brkic. Gioca troppo da solo, farà bene a perdere in fretta il vizietto.
6 PONTISSO Gioca il secondo tempo e si piazza in mezzo il campo. Il suo ingresso ha se non altro il merito di dare un po’ di equilibrio alla squadra.
SV GEIJO Va a fare il terzo attaccante alla ricerca del pareggio, ma non riesce a lasciare il segno.

IL GAZZETTINO

SCUFFET 5 – Si è presentato con un ottimo intervento su conclusione potente da fuori di Joao Pedro. Ma sul secondo gol su punizione dello stesso giocatore dei sardi è mal posizionato e si fa beffare in maniera puerile. Si riscatta poco dopo con una deviazione d’istinto su conclusione da sinistra di Mpoku. Poco reattivo anche sul terzo acuto dei sardi.

HEURTAUX 5.5 – Un’onesta prestazione, ma di più non poteva fare, anche perché ultimamente non si è allenato molto, tormentato da problemi fisici. Sfortunato in alcuni deviazioni aeree nell’area cagliaritana.

DANILO 5 – Un primo tempo negativo caratterizzato da qualche indecisione, e soprattutto da un grossolano errore, quasi fosse un ragazzino, quando ha dato via libera a Sau per il provvisorio 1-0. Soltanto nel finale si è rivisto il vero Danilo. Ma ormai era troppo tardi. PIRIS 5.5 – È un po’ stanco dopo una stagione sicuramente buona. La sua domenica è stata un misto di buoni interventi, abbinati a qualche pasticcio di troppo.

AGUIRRE 6 – È entrato bene in gara. Vivace, pungente, ha evidenziato una buona tecnica. Il suo gol è stato davvero bello per come ha difeso la palla e per come ha calciato. Nel finale ha tirato un po’ i remi in barca. Ma val la pena di insistere su di lui.

FERNANDES 6.5 – Ha agito da mezzala e da regista. Dal suo piede sono nate buone azioni. È stato lui il primo a impegnare Brkic, è stato sempre lui a servire l’assist ad Aguirre. Una gara di personalità. Nel secondo tempo con l’innesto di Pontisso ha ceduto la bacchetta di direttore d’orchestra al giovane collega. Ha giocato a sprazzi e si è innervosito per aver subito alcuni colpi proibiti. Poi si è esaltato con un gran gol, degno di un fuoriclasse, ma è arrivata pure l’autorete. Perché Stramaccioni non lo ha responsabilizzato maggiormente nel lungo cammino? È un mistero.

WAGUE 5 – No, non ci siamo. Lui è solo difensore. Utilizzarlo in un ruolo chiave, quello di mediano meodista, o di schermo alla difesa, significa pretendere quello che il franco-maliano non è ancora in grado di offrire. Si riscatta quando nel secondo tempo agisce da centrale nella difesa a quattro.

BADU 5 – Ha vagato da destra a sinistra. Raramente ha imbastito una buona azione e poche volte ha chiuso. È parso anche meno vivace rispetto alle ultime esibizioni.
PASQUALE 5.5 – L’impegno è stato ottimale, come sempre. Ma non ha spinto e non è stato preciso.

THEREAU 6 – Prevedibile, lento, talvolta anche svogliato, in un paio di circostanze pure egoista. Nel finale si riscatta con qualche pregevole giocata e con il gol, il decimo centro in campionato.
PERICA 5 – Non ci siamo ancora. Corre molto, spesso a vuoto. Non incide mai. È ancora immaturo.

PONTISSO 5.5 – Si è limitato a svolgere con diligenza il compitino. Ha una buona personalità, ma quando si è trattato di fare da filtro si è visto meno.
STRAMACCIONI 5.5 – Sperava di chiudere la sua avventura friulana con un successo, o comunque con un pari. Niente di ciò e fa discutere la decisione di affidare il compito di mediano metodista a Wague.

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